Calcio, Nazionale: Hiddink ai turchi

Niente Juventus. Con l’ ufficialità della notizia che il giornale turco Sabah ha diramato in queste ore, si spengono del tutto le residue speranze di un approdo sulla panchina bianconera del tecnico olandese Guus Hiddink, il cui nome era stato più volte accostato al club di corso Galileo Ferraris, già prima dell’ esonero dell’ allenatore napoletano Ciro Ferrara ed il successivo avvicendamento di Alberto Zaccheroni.

Il navigato allenatore che vanta panchine blasonate nel suo lungo curriculum, Psv Eindhoven, Valencia, Real Madrid, Betis per quel che riguarda la guida di club, è in procinto di firmare un contratto quadriennale con la nazionale turca da 3 milioni e 375 mila euro l’ anno. Nutrita l’ esperienza che Hiddink possiede anche al comando di nazionali: dopo aver traghettato la nazionale orange a importanti traguardi dal 1994, dopo il mondiale statunitense al 1998 anno del mondiale francese, di ricordo indelebile ed amaro per tutti i tifosi italiani sono le sue esperienze sulla panchina della Corea del Sud che nell’ ottavo di finale infuocato eliminò gli azzurri di Giovanni Trapattoni ed ancor più recente, ma con un destino differente, la parentesi a capo della nazionale australiana battuta dall’ Italia, sempre agli ottavi di finale dell’ ultimo mondiale tedesco.

Dal 2006, Hiddink è stato il ct della selezione russa con la quale ha raggiunto il sorprendente obiettivo della semifinale agli Europei di Austria-Svizzera del 2008, fallendo però la qualificazione al prossimo Mondiale africano attraverso un cammino discontinuo e poco convincente. Allenare la nazionale turca, in questi ultimi anni in grande spolvero sulla scena calcistica internazionale, rappresenta un ritorno per il tecnico olandese, considerata la sua esperienza, breve ma intensa sulla panchina del Fenerbahce nella stagione 1990-1991.

Con l’ intesa Hiddink-Turchia naufragano anche le ultime speranze dei tedeschi del Wolfsburg, che analogamente alla Juventus si trovano a far fronte ad imponenti problemi societari e ad una posizione di classifica in Bundesliga a dir poco imbarazzante e foriera di un profondo riassetto societario imminente.

Gionata Cerchiara