Corse e motori ibridi insieme con la nuova Porsche

La nuova Porsche 911 GT3 R Hybrid sarà la prima macchina ibrida a gareggiare nel mondo delle corse. Il debutto avverrà il 15 maggio prossimo quando la neonata auto da corsa prenderà il via della 24 Ore del Nurburgring e segnerà una delle date storiche dell’automobilismo.

Il tutto sarà possibile grazie ad un progetto molto complesso sviluppato sulla base della GT3 R di ben 480 cavalli di potenza. A questo propulsore verranno aggiunti altri due motori dalla potenza complessiva di 160 Cv. Infatti saranno due motori elettrici ognuno da 80 Cv ad aumentare la potenza della nuova creazione in casa Porsche. Nello specifico per l’alimentazione di questi due motori ci si potrà avvalere non delle normali batterie che vengono usate nelle macchine ibride in circolazione nelle città. A fare invece la parte di convogliatore e accumulatore di energia è un volano messo al posto del guidatore. In termini molto semplicistici in fase di frenata viene accumulato calore che poi viene usato per sprigionare la potenza necessaria.

Un progetto ambizioso che porta gli sviluppatori a proclami piuttosto pacati. Infatti nelle intenzioni della Porsche l’obiettivo non dovrebbe essere la vittoria. Le competizioni che partiranno il 15 maggio dovrebbero servire come utile e probante banco di prova per questa neonata tecnologia. Ma lascia anche qualche dubbio il fatto che vi siano progetti tanto cauti e non appare utopistico il poter immaginare il posto sul podio per questa macchina all’avanguardia.

Sembra quasi ieri quando la prima auto diesel trionfava nelle gare a lunga percorrenza. Era il giungo 2006 e l’Audi R10 vinceva a Les Mans sancendo come il diesel abbia colmato il gap rispetto alle altre motorizzazioni. Che vi sia tanta strada da fare appare certo ma lo sviluppo di queste tecnologie sembra fondamentale anche per approfondire una fetta di mercato poco sfruttata nella vita di tutti i giorni come quella dell’ibrido all’avanguardia nel rispetto dell’ambiente.

Antonio Borzì