Buon compleanno YouTube!


Youtube, il celeberrimo sito di condivisione gratuita di video, ha spento le sue prime cinque candeline. Fondato nel febbraio del 2005 dal lavoro di Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim, tutti ex dipendenti di PayPal, il portale più grande al mondo di video, ha rappresentato una vera e propria evoluzione nel mondo del web. Il primo video fu caricato nell’aprile del 2005, ed è stato il “Me at the zoo” della durata di 19 secondi, girato da Jawed Karim di fronte ad una gabbia di elefanti dello zoo di San Diego. Dopo un paio di mesi, avvenne il lancio ufficiale della piattaforma. Da un semplice progetto, Youtube si è poi trasformato in una vera e propria realtà nell’era di Internet e della fruizione di contenuti gratuiti, impiegato nei vari ambiti professionali e non, che spaziano dal marketing, alla politica, sino all’informazione.

I tre fondatori, dividendosi i loro compiti e partendo con un budget ridottissimo, col passare del tempo son riusciti a far apprezzare la loro iniziativa, così tanto da ottenere nel giro di pochissimo tempo numerosi finanziamenti. Poco più di un anno dal primo video, e i tre giovanissimi “mostri” dell’informatica possono definirsi dei miliardari. Nell’ottobre del 2006, Youtube è stato poi acquistato da Google per 1,65 miliardi di dollari, pagati in azioni. La potenza della piattaforma, è stata sin dal suo esordio visibile a tutti, tanto che, dopo appena 15 mesi dalla sua nascita, il numero dei video caricati salì a 65 mila giornalieri, con un’impressionante media di 100 milioni di filmati visualizzati nell’arco delle 24 ore.

Oggi, a distanza di 5 anni, possiamo stilare una classifica dei video maggiormente visti nella storia di Youtube: al primo posto compare “Charlie bit my finger – again!”, cliccato per ben 157 milioni e 690 mila volte; a seguire “Evolution of dance” (visto 137.007.826 volte) e “MileyCyrus – 7 Things – Official Music Video” (110.524.702).

Tra i canali con il maggior numero di iscritti, invece, compare “NigaHiga” con un milione e 800 mila, seguito da “Fred”, un adolescente che indossa i panni di un bambino isterico (un milione e 600 mila). Tra i canali italiani, spicca “Lamentecontorta” che vede protagonista l’esilarante Francesco Matano.

Ovviamente, la grandissima crescita della piattaforma, ha visto, nel corso degli anni, anche notevoli problemi di natura legale, relativi in particolare alla privacy e ai diritti d’autore. Negli ultimi tempi, l’aspetto più “problematico”, è stato proprio collegato alla violazione del copyright in seguito alla diffusione di video tratti da trasmissioni tv, clips musicali o film, che ha avuto anche un peso considerevole dal punto di vista economico. Al momento, la causa più grande per Youtube, tuttora in corso, è quella di Viacom, che ha citato il sito per oltre un miliardo di dollari, in seguito alla diffusione di video su Youtube senza il proprio permesso. Ma anche in Italia, la Mediaset ha avviato una battaglia legale per la diffusione illecita di video di programmi televisivi, con un occhio particolare al reality Grande Fratello.

In tutto ciò, restano comunque innegabili le sue enormi potenzialità, che lo hanno trasformato in un punto centrale del Web 2.0.

Emanuela Longo