Londra. I Rage Against The Machine di nuovo insieme sul palco contro “X-Factor”


I Rage Against the Machine si esibiranno il 6 giugno a Finsbury Park, Londra

Come promesso, i “Rage Against the Machine” celebreranno il loro storico traguardo natalizio con un concerto gratuito a Londra, Finsbury Park, il 6 giugno.

La band losangelina capitanata da Zach de la Rocha, lo scorso Natale, raggiunse il numero uno delle classifiche di vendita britanniche con il loro vecchio pezzo “Killing in the name”, contro qualsiasi aspettativa e soprattutto contro il disco di “X-Factor”.

Tutto nacque da un’iniziativa di una coppia dell’Essex, regione ad est di Londra, che portò ad un testa a testa nelle charts britanniche tra il famoso singolo anti-corporate dei RATM, risalente al 1992, e l’albu mdi “X-Factor”.

Il concerto è stato ribattezzato “The Rage Factor”, ovvero “il fattore rabbia”, giocando con il nome della famosa trasmissione di Simon Cowell, celebre presentatore e talent scout inglese.

I biglietti sono stati assegnati, in maniera totalmente casuale, tramite un sorteggio effettuato sul sito theragefacto.co.uk.

Tom Morello, chitarrista della band ha voluto ringraziare personalmente, tramite una dichiarazione, quanti durante il periodo natalizio, hanno preferito acquistare il singolo dei Rage Against The Machine (tutto il ricavato era infatti dedicato ad associazioni caritatevoli per i senzatetto), piuttosto che la compilation ricavata dalle canzoni dei partecipanti di X-Factor.

Si preannuncia un concerto “storico”. 40.000 persone si assembleranno a Finsbury Park, parco a nord della capitale britannica.

Infatti è da tempo che i Rage Against the Machine, protagonist negli anni ’90 di quello che venne ribattezzato “crossover” (mix di rap e rock), non esibiscono in formazione completa dal vivo.

Purtroppo, come detto, i biglietti sono andati a ruba, le iscrizioni e adesioni al sito della band sono state numerosissime, data anche l’importanza dell’evento.

E tra gli appassionati della band già sale la curiosità. Il concerto sarà un fatto isolato, o i RATM vorranno dare un seguito, magari anche con un nuovo album, alla loro iniziativa?

Federico Lusi