Maltempo: un’intera montagna frana a Vibo Valentia

Chi ha assistito allo sgretolarsi di un’intera montagna ha pensato stesse per venire la fine del mondo. Quattro minuti in cui a Maierato, paesino provincia di Vibo Valentia, il maltempo che sta flaggellando la Calabria e l’intera penisola ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Nessuna vittima fortunatamente, tanto spavento. La Protezione civile regionale, guidata da Eugenio Ripepe,  sta monitorando lo smottamento. In mattinata – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – c’e’ stato un nuovo sopralluogo per verificare l’avanzamento del fronte.  «Siamo molto preoccupati  i segnali sono di peggioramento, la montagna continua a franare e il fenomeno non interessa solo quest’area che pure è vasta come dieci campi di calcio messi insieme. Vogliamo anche capire – ha detto l’assessore all’Ambiente, Silvio Greco – come stia andando l’evoluzione di questo torrente insabbiato, verificare se abbia una via di fuga o se costituisca un ulteriore pericolo». I  residenti nel frattempo sono stati fatti evacuare; la commissione grandi rischi convocata dal presidente della regione Agazio Loiero, composta da rappresentanti della Regione, dell’Università della Calabria e del Cnr –  ha effettuato oggi un nuovo sopralluogo in elicottero, accompagnata da Eugenio Ripepe della Protezione civile, con lo scopo di di approfondire le analisi sui terreni che si trovano intorno alla frana:   «dal sopralluogo aereo  sono state evidenziate alcune fratture, ma pare che l’effetto diretto della frana sia esaurito. In ogni caso serve un monitoraggio attento per individuare tutti quei piccoli segnali premonitori di eventuali nuove frane». Lo smottamento di Maierato non è un caso isolato in Calabria. Le province maggiormente colpite da fenomeni franosi  sono state Catanzaro, Vibo Valentia e Cosenza. A Pizzo Calabro, nel vibonese, la statale 522 è stata chiusa per un grosso movimento di terreno, mentre in provincia di Cosenza, difficoltà alla circolazione si sono avute a S. Marco Argentano e a Lattarico sulla statale 283 e sulla strada provinciale 99.

Bruno Cairo