Olimpiadi invernali Vancouver, Delusione per l’Italia dello sci


Se il bellunese Piller è riuscito a regalare grandi emozioni così non è stato per i grandi favoriti italiani della vigilia dai quali l’Italia si aspettava grandi cose. Questa discesa libera infatti non regala nessuna medaglia all’Italia anzi lascia solo l’amaro in bocca. Si parlava di probabile medaglia all’inizio della gara e invece l’Italia non porta a casa che un dodicesimo  posto.

 Sulla pista di Whistler Mountain: il primo degli italiani è Werner Heel, dodicesimo a 0″88.

Sul podio salgonon invece: lo svizzero Didier Defago che conquista la medaglia d’oro  che ha chiuso col tempo di 1’54″31. Alle sue spalle il norvegese Aksel Lund Svindal, argento, e l’americano Bode Miller, bronzo, in ritardo rispettivamente di sette e nove centesimi.

Se Hell, il grande favorito della vigilia delude, gli altri italiani non sono da meno.Peter Fill  si piazza 15°, Christof Innerhofer 19°, Patrick Staudacher 35°.

Queste le parole di Hell subito dopo la gara: “Forse sono stato un po’ troppo passivo. La pista era diversa rispetto a quella che abbiamo trovato nelle prove. Ora facciamo passare questa giornata e poi cominciamo a pensare al SuperG“.

Peter Fill:La pista non sembra difficile, ma alla fine si avverte la fatica. Basta un errore per perdere molto tempo, io non ho fatto una gara bruttissima alla fine“.

Christof Innerhofer che sebrava essere partito con il piede giusto ha invece fatto una seconda parte di gara deludente: “In alto avevo ottime sensazioni. Poi, prima ancora del terzo intermedio, ho avuto problemi a tenere la linea in curva. Ho sbagliato direzione anche prima di uno degli ultimi salti e non mi sono trovato bene con la neve molle“.

Nessuna medaglia quindi per l’Italia ma solo tanta tanta delusione. Si spera che nelle altre gare possano fare meglio.

Filomena Procopio