Sanremo 2010 e Morgan: il pensiero di Bonolis e Costanzo


Marco Castoldi, in arte Morgan

Sanremo 2010: parte stasera, martedì 16 febbraio, la settimana della rassegna canora italiana per eccellenza. Si è parlato tantissimo di Festival in questi giorni ma ora giunge finalmente il momento della gara. Due le competizioni: quella dei Big, dei già grandi della musica e quella dei giovani, quest’anno ribattezzatta Sanremo Nuova Generazione dove ascolteremo brani che, per la prima volta nella storia, sono già stati proposti da qualche settimana nelle radio e tramite gli usuali canali di diffusione.

Inizia il Festival e ancor prima di cominciare c’è già un vincitore, nel bene o nel male. Morgan ha occupato tutti i giornali, i telegiornali, le trasmissioni televisive. Per lui si è diviso e scontrato anche il mondo della politica. E negli ultimi giorni il toto-Morgan è diventato davvero pressante: ci sarà? Non ci sarà? Apparirà in video? Verrà intervistato? Canterà la sua canzone? L’unica cosa certa è che non parteciperà alla gara; per il resto sarà a questo punto necessario attendere il Festival vero e proprio.

Uno degli ospiti di questa prima serata, Paolo Bonolis, in prestito per una sera da Mediaset, ha detto la sua circa questo vero e proprio caso mediatico: «La cosa più importante è capire perché uno si droga. E la risposta è che il sistema non vuole risolvere un problema così grande. Comunque sarebbe stato meglio parlarne di meno». E come si sarebbe comportato Paolo Bonolis? «Non è tra i poteri del direttore artistico decidere in questi casi, io avrei cercato di farlo tornare all’Ariston ma poi mi sarei attenuto alle decisioni dei vertici».

Anche Maurizio Costanzo si è espresso in merito: «Non si può far passare per saggio che farsi di cocaina e’ antidepressivo. Così si autorizza qualunque malsano a dire quello che vuole e poi a salire su un palco. Se c’e’ Morgan al festival, chiederò di farmelo intervistare in diretta». Ha poi aggiunto un’importante dichiarazione, smentendo qualsiasi rivalità con un altro gigante della televisione italiana, ossia Pippo Baudo.

Valeria Panzeri