Sanremo 2010: i compensi dei partecipanti, 150 000 euro per Cassano


Era stato stabilito dal direttore generale Mauro Masi che non si dovessero superare i 100 000 euro di cachet per ogni partecipante al Festival. Non un euro di più. Parole. Per assicurarsi la presenza di Antonio Cassano, sono stati sborsati ben 150 000 euro, superando abbondantemente il tetto massimo prefissato. La Clerici, avendo iniziato la sua carriera come giornalista sportiva, ha tenuto particolarmente alla presenza del campione, affermando:

“Non posso dimenticare di aver iniziato la mia carriera come giornalista sportiva e ci tengo a presentare un Cassano diverso da quello che conosciamo. Una persona che ho sempre corteggiato e che mi ha sempre incuriosito; un ragazzo non facile, ma con un grande cuore”.

Se il compenso di Cassano vi sembra eccessivo, aspettate di sentire gli altri compensi. Più bassi, ma comunque esorbitanti. Alla show girl del burlesque Dita von Teese, sono stati offerti ben 70 000 euro, cifra tutt’altro che trascurabile. Più sfortunati gli ospiti italiani che guadagneranno “appena” (si fa per dire) 50 000 euro. I big in gara invece, si intascheranno 30 000 euro, mentre i giovani 15 000.

Ancora stupiti dalle cifre? Pensate che Antonella Clerici per la conduzione riceverà 500 000 euro e che Bonolis, l’anno precedente, ne aveva guadagnati il doppio. A vedere l’andamento del Festival negli ultimi anni, sembra proprio che neanche le spese aiutino uno show ormai in declino. Speriamo che quest’anno le cose possano cambiare e che la presenza di Mr Cassano possa realmente valere il lauto compenso ricevuto.

Mariasole Bergamasco