Camionista fuorilegge bloccato: ingoia dischi orari

Era semplicemente stato fermato dalla Polizia per eccesso di velocità. Poi gli agenti hanno scoperto che il camionista del tir stava guidando da 18 ore ininterrottamente, per un totale di 1054 chilometri percorsi senza soste.

L’autotrasportatore, 34 anni, originario della ex Jugoslavia, era alla guida di un automezzo con targhe italiane. Spaventato per le conseguenze della constatazione della Polizia, si è chiuso dall’interno nella cabina di guida, e ha tentato di ingoiare i dischi orari del tachigrafo, ovvero la prova della percorrenza senza sosta.

Tali dischi  sono come le scatole nere degli aerei: registrano le ore e i chilometri percorsi e sono utilizzati come riscontro per la corretta condotta dei camionisti.

La bizzarra situazione si è verificata qualche giorno fa sull’Autostrada A2, in località Gentilino, situata a nord dell’uscita Lugano Sud/Grancia, in Svizzera, ma è stata divulgata proprio oggi.

In seguito all’ingerimento dei dischi orari, gli agenti sono stati costretti a chiamare un’ambulanza, poiché l’impavido camionista accusava forti dolori addominali e allo stomaco. Il conducente è stato successivamente sanzionato con una multa di 2000 franchi, con proibizione a salire nuovamente sul mezzo.

Questa vicenda costituisce solo la punta di un iceberg. Infatti, una recente ricerca della Polizia in materia di autotrasporto ha scoperto che buona parte dei tir che effettuano tragitti internazionali non rispetta le comuni norme legate alla pausa obbligatoria dei conducenti, la quale deve essere di almeno 45 minuti ogni 4 ore e mezza di guida. Inoltre, gli autotrasportatori non devono superare le 9 ore di guida giornaliere e le 56 settimanali.

Le più evolute misure di verifica, come i tachigrafi digitali, sono modificate e manipolate e ciò rende difficile la constatazione della regolarità o meno del trasporto da parte degli agenti di polizia. Si tratta di una questione di estrema importanza, perché stanchezza e distrazione aumentano le probabilità di incidenti e possono causare feriti e morti.

Quindi, massima attenzione alla guida, magari evitando pasti improvvisi ed “indigesti”!

Emanuele Ballacci