Il preservativo sbagliato spegne il piacere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:25


Il preservativo, questo “amico” che salva da malattie sessualmente trasmissibili come HIV, epatite, herpes, non sempre permette all’uomo di provare piacere durante il rapporto sessuale.
Insomma, si può affermare che nella scelta del preservativo “le misure contano”. E’ questo il risultato cui è giunto un team di ricercatori del Kinsey Institute for Research in Sex, Gender and Reproduction e pubblicato sulla rivista specializzata in andro-sessuologia “Sexually Transmitted Infections”: la scelta della taglia del preservativo è fondamentale per due motivi. Il primo è legato alla questione della sicurezza, il secondo, invece, alla sfera del piacere.

La ricerca è stata effettuata analizzando un campione di 400 uomini di età compresa fra i 18 e i 63 anni; il 45% degli intervistati (196 uomini) ha ammesso di aver fatto uso di una protezione poco adeguata. Dei 196 uomini, 120 hanno dichiarato che questo ha provocato scarso piacere, 57 che a provare poco piacere è stata la partner. In 34 hanno ammesso di aver tolto il condom durante il rapporto, mentre i restanti 18 (3%) hanno rivelato che il profilattico si è addirittura rotto durante il coito.

Gli esperti, quindi, suggeriscono di imparare a scegliere la taglia giusta, onde evitare di dover “battagliare” con condom troppo corti, troppo aderenti o che tendono a sfilarsi facilmente e di vivere l’amplesso come un momento poco piacevole.
Certo, superato l’imbarazzo in farmacia alla richiesta “Un pacco di profilattici formato small”, si trarrà solo piacere dal rapporto sessuale ed anche quella sicurezza che prima rischiava di essere minima.
D’altronde è provato che “le misure non contano” per il godimento della donna, ma sono da tenere bene a mente per il benessere fisico dell’uomo.

Angela Liuzzi