Lady Gaga sbaraglia la concorrenza ai Brit Awards

Canzoni orecchiabili, capelli stravaganti, apparizioni ovunque. Lady Gaga,  una vera e propria icona nel campo musicale, ha azzeccato la formula giusta per emergere e sembra non abbassare il tiro. Frizzante ed egocentrica la Gaga, ora è anche  l’ assoluta dominatrice ai Brit Awards.
Le nomination com miglior artista internazionale, miglior artista emergente, miglior album internazionale anticipavano quel che oggi si sono trasformati, sbaragliando il pubblico, in tre veri e propri riconoscimenti. Tre premi su tre, e un album “the fame” che nonostante lo stile made in usa riesce a intrattenere anche il pubblico d’oltreoceano, mai intrappolato da un astuta concorrenza.

‘Grazie mille per aver creduto in me’ – ha detto dal palco.

 Tra i protagonisti di questa edizione anche Lily Allen, “miglior artista femminile britannica” e Jay-Z che, ha ricevuto il premio come “miglior artista maschile internazionale” nonostante le polemiche dovute alla partecipazione al festival di Glastonbury.Robbie William guadagna l’ acclamato premio alla carriera, mentre è degli ex Oasis il “miglior album britannico degli ultimi trent’anni'” Ad essere giudicata invece la migliore performance nel trentennio, la canzone delle Spice Girls: “Wannabe/Who Do You Think You Are”
La cerimonia potrà essere seguita sabato 20 febbraio alle ore 21 (in replica domenica 22 febbraio alle ore 15) su LIVE! (canale 704 di Sky), il primo canale in Europa dedicato ai grandi concerti e il primo in Italia a trasmettere in Dolby Digital  5.1.
I Brit Awards, oltre ad essere stato evento di premiazione ha dato la possibilità ai cantanti di esprimensi, diversamente agli anni precedenti, con parecchie esibizioni live. La furba Lady ha regalato ai fan una performance dedicata al designer morto in questi giorni: Alexander McQueen, oltre ad essere uno dei personaggi più ricordati in questo periodo è anche lo stilista della capitale londinese.
Inevitabilmente è standing ovation. Accaparrarsi il pubblico a volte è un gioco da ragazzi.

Ilaria Salzano