Atletica, Kenia: morto il mezzofondista Lelei

Tutto il movimento sportivo del Kenia è in lutto.
L’ex mezzofondista David Lelei, 38 anni, è morto la notte scorsa in un incidente d’auto sulla strada tra Nairobi ed Eldoret.
La città della Rift Valley dove il professor Gabriele Rosa, aveva costruito una scuola di talenti e di campioni keniani del fondo e mezzofondo.
Ferito al torace e alle gambe ma per fortuna fuori pericolo anche Moses Tanui, campione mondiale dei 10.000 metri nel 1991, che era con Lelei a bordo della vettura.
L’automobile con i due campioni si è scontrata con una camion che viaggiava nel senso opposto di marcia senza lasciare scampo a Lelei, morto sul colpo.
Avevano degli affari da sbrigare a Nairobi – ha raccontato Tergat, amico dei due – Sulla via del ritorno sfortunatamente hanno avuto questo incidente: abbiamo perso Lelei, Tanui e’ fuori pericolo ed è stato trasportato all’ospedale di Nairobi.”
L’incidente è avvenuto alcuni chilometri fuori da Nakuru, 200 chilometri a ovest della capitale.
Lelei, nato il 10 maggio 1971, era stato un ottimo atleta a cavallo dei due secoli e aveva vinto l’argento dei 1.500 ai Giochi Panafricani di Johannesburg nel ’99, anno in cui era anche finito settimo nella finale della stessa distanza ai Mondiali di Siviglia.
Tra i suoi migliori piazzamenti, un quarto posto negli 800 ai Mondiali Indoor 2001, svoltisi a  Lisbona.
Alla fine della carriera era poi entrato a far parte dei quadri dirigenziali della federazione nazionale di atletica leggera del suo paese.
Tanui, invece, oltre al titolo iridato del 1991 vinto a Tokio e l’argento del 1993, in carriera si è imposto per due volte nella storica maratona di Boston (1996 e 1998) ed è stato il primo podista a correre la mezza maratona in meno di un’ora, a Milano nel 1993.
La polizia non ha ancora reso note le cause dell’incidente ma sullo stesso sono in corso delle indagini.

Paolo Piccinini