Avril Lavigne come ‘Alice’ nel Paese delle meraviglie!

C’è grande attesa, ormai, almeno da un anno e finalmente possiamo dire che ci siamo quasi: il 3 Marzo, salvo alcune incomprensioni tra la Disney e gli esercienti delle sale cinematografiche italiane, arriverà in ItaliaAlice in Wonderland” di Tim Burton e con (quasi superfluo ricordarlo) Johnny Depp. Il cd contente la soundtrack ufficiale sarà venduto già dal 2 Marzo, giorno prima dell’uscita mondiale del film (unica eccezione rimane Londra, dove il film sarà proiettato in esclusiva già dal prossimo 25 Febbraio).

Indovinate un po’ chi canterà un brano che fa da sottofondo a una della scene più importanti della pellicola? Avril Lavigne, che dopo una pausa di quasi tre anni si dedica ad “Alice Underground” la ballata che spazia tra le più varie tonalità musicali permettendole di estendere la sua voce fino a note impensabili. Nel video la cantante canadese è una vera Alice che gira indisturbata, come la protagonista del film , per Wonderland incuriosita dall’aspetto dolce di un coniglio bianco, il Bianconiglio per l’appunto. Il brano rispetta il genere di Avril e se vogliamo anche quello un pò più dark, oscuro e ricercato del regista Tim Burton.

Avril nel paese delle meraviglie ! Come la ragazza della favola, anche Avril Lavigne seguendo il bianconiglio entra nell’onirico mondo sotterraneo popolato da strane creature come la Regina di Cuori, il Cappellaio Matto ed il Ghiro. Si tratta di una ballata semplice ed accattivante che entra subito in testa grazie ad un ritornello facile da ricordare. Nell’attesa di poter ascoltare il nuovo album della cantante canadese, in uscita ad aprile, possiamo ingannare l’attesa con questo brano che ha le carte in regola per ottenere un buon successo.

Inoltre a giorni dovrebbe essere trasmesso il nuovo singolo “Black Star”. Ma non finisce qui perché anche la famosa band che suona pop elettronico, i 3OH!3, sono tra i musicisti che hanno collaborato alla realizzazione della colonna sonora. Tra gli altri artisti menzionati ci sono i Tokio Hotel, Kerli, Matro Station e Franz Ferdinand.

Eleonora Teti