Grande Fratello 10: ecco il video dello schiaffo di Veronica a Mauro


Nella foto Veronica Ciardi

Lite furiosa nella casa del Grande Fratello 10: protagonisti Veronica e Mauro. Online girano anche i video dello scontro, in parte censurato dalla regia del reality.

Tutto parte da una dichiarazione di Veronica; si sta chiacchierando nella casa. Ad un certo punto la cubista romana sentenzia: “Veramente il nome vero e proprio della donna di cui è innamorato Mauro è f..a”. Da qui il confronto; Veronica è da qualche giorno che provoca Mauro, facendolo passare, e dalle sue parole è questo il chiaro messaggio, come un maniaco. La Ciardi si riferisce anche ad un fatto confessatole dal Marin, ossia del fatto che lui si è masturbato una volta pensando a lei. Le provocazioni continuano, Vero sdraiata, il Re Salame in piedi. Ad un certo punto Mauro se ne va e, lasciando la stanza, a bassa voce pronuncia la parola che scatenerà l’inferno, ossia “T…a”. Riferito evidentemente a lei, ma detto più per la rabbia che per altro.

Ecco il video “incriminato”: Lite furiosa tra Veronica e Mauro

Lei non lo sente; è Alberto ad avvertirla. Non l’avesse mai fatto. La mora si alza e raggiunge Mauro, furiosa.
“Ora aspetti e non esci da qua e mi argomenti quello che hai detto. Tu devi pensare alle parole”.
E Marin le risponde: “Tu devi pensare alle parole, hai cominciato te prima”.

La lite degenera, il tono delle voci si alza sempre più, fino a quando Veronica mette le mani in faccia a Mauro. Interviene immediatamente Baiocco e la regia interrompe la messa in onda delle immagini.

Sempre in internet è possibile vedere altre “strane” immagini dalla Casa.
Protagonista ancora la Ciardi quando, parlando ad alcuni compagni, riferisce quanto avrebbe appreso dagli autori del programma: “Ma vi rendete conto che state facendo il destino di questo, dalla prima volta in 10 anni …”. Immediatamente si sente una voce “fuori campo” chiamare all’ordine Veronica, la quale risponde: “Sorry”.

Tornando alla lite pare scontato che verrà preso qualche provvedimento. Già altre volte non sono stati adottati “correttivi” esemplari e, dopo quanto visto, non si potrà più fare finta di nulla.

Valeria Panzeri