Living stories è il futuro del giornalismo?

In questi giorni si fa un gran parlare della disponibilità open source di “living stories” una delle tante creazione di Google. E in tanti sono pronti a scommettere che questo sistema della grande G rappresenti il futuro del giornalismo.

Cos’è Living stories? E’ un nuovo sistema editoriale che permette agli utenti di seguire l’evolversi di una notizia nel tempo. Difficile fare un paragone con altri sistemi attualmente in uso. Azzardando una paragone potrebbe essere confrontato al sistema che permette agli utenti di leggere una notizia con gli stessi tag con la classica espressione ” se stati leggendo questo forse ti potrebbe interessare…”. Ma non è proprio così ed essendo una novità nel mondo editoriale non dobbiamo sorprenderci.

In questo modo la grande G tende la mano all’editoria mondiale fornendo una soluzione per uscire da una crisi che da tempo la affligge. Adesso gli editori che vorranno potranno fornire i propri portali di questo sistema.

Sistema che è stato già sperimentato con successo.

“L’esperimento delle Living Stories-ha dichiarato Santiago de la Mora con il New York Times e il Washington Post ha portato a buoni risultati, quindi siamo molto contenti di essere in grado oggi di rendere questa tecnologia disponibile in modo ampio”.

Ma chi è Santiago de Mora? E’ il Print Content Partnerships Director di Google per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa. Quindi dietro questa qualifica abbastanza complicata da leggere si cela il pensatore di Google per l’editoria in quasi mezzo mondo.

“E’ nostro desiderio- ha continuato de Mora– trovare strumenti innovativi per permettere agli editori di giornali di offrire contenuti e trovare lettori online, e quello che annunciamo oggi è uno dei tanti sforzi che stiamo facendo in questa direzione”.

Ieri abbiamo annunciato l’aiuto di Google a Wikimedia. Oggi parliamo di un suo interessamento nei sistemi editoriali. Sembra proprio confermata l’idea di Google come uno squalo che spadroneggia in tutti i campi grazie alla sua enorme bocca da fuoco, alle competenze e soprattutto alle idee.