Nei cinema italiani arriva “Il mi$$ionario”

 

Chi è il missionario del titolo? In realtà, gli “uomini di chiesa” sono addirittura due.

Il primo, quello “vero”, è il sacerdote Patrick Diccara (interpretato da Doudi Strajmayster) che cerca di aiutare il fratello poco di buono Mario (Jean-Marie Bigard), appena uscito dal carcere.

L’ex galeotto, però, ha ancora qualche conto in sospeso con la malavita quindi è costretto a chiedere aiuto al fratello.

Patrick trova la soluzione: inviarlo in uno sperduto paesino francese da un suo amico sacerdote. Non sveliamo il commento di Mario, che non è molto soddisfatto della soluzione ma fa di necessità virtù. Da qui parte una serie di equivoci con conseguenze esilaranti per il pubblico che assiste allo scambio di ruoli (e di vestiti) fra i due fratelli.

 

Luc Besson è coinvolto nell’insolita veste di produttore di una commedia francese che cercherà di bissare il successo di “Giù al nord”.

Il regista Roger Delattre, al secondo lungometraggio della sua carriera, ammette la sua riconoscenza sia verso Besson, che gli ha dato fiducia, sia verso i protagonisti della pellicola: il “buon” Doudi Strajmayster e il “duro” Jean-Marie Bigard.

Quest’ultimo è un comico popolare in Francia, molto meno in Italia, nonché sostenitore di Sarkozy. Qualche cinefilo lo ricorderà in And Now… Ladies & Gentlemen, film di Claude Lelouche di cui a sua volta Bigard è stato assistente alla regia.

Bigard ha avuto un ruolo fondamentale nel film. Interprete convincente tanto che il regista lo definisce “uno Stradivari”, come del resto Strajmayster, ma anche impegnato nella stesura della sceneggiatura e dei dialoghi.

Una delle sfide di Delattre sul set è stata quella, per usare parole sue, di “riuscire ad addomesticare l’enorme energia di Bigard” che ha mostrato grande disciplina artistica senza tradire il ruolo affidato. Delattre ha voluto creare una commedia capace di divertire gli spettatori e, al tempo stesso, di coinvolgerli con momenti di vera emozione.

Dopo i trailers, le interviste e il press book, aspettiamo il film: buio in sala…

 

L. Denaro