Olimpiade, SnowBoard: vince l’americano Shaun White

È ormai passato molto tempo dal suo esordio a soli quattordici anni ma Shaun White, continua ad incantare il mondo con il suo freestyle fatto di evoluzioni al limite della fisica.
Il ragazzino delle meraviglie, infatti, dopo l’oro olimpico di Torino si è aggiudicato anche la gara di Vancouver con il punteggio di 48.4, precedendo il finlandese Peetu Piiroinen (45 punti) e l’altro americano Scott Lago (42,8).
Queste sono occasioni uniche, nelle quali non puoi non dare tutto te stesso anche se hai già vinto e non puoi chiedere niente di più al tuo fisico –
dice Shaun una volta conclusa la sua incredibile performance – Avevo già vinto a Torino e nelle qualificazioni, ma volevo che qui a Vancouver fosse tutto perfetto”.
W
hite, 23 anni, è il terzo atleta nella storia delle olimpiadi a conquistare due ori nello snowboard, dopo lo svizzero Philipp Schoch e lo statunitense Seth Wescott.
E pensare che molti detrattori del giovane avevano detto al momento del suo arrivo in terra canadese: “E’ diventato ricco, è ormai appagato, vuole fare cinema, gli interessa lo showbusiness..”.
Tutte queste malelingue non avevano però fatto i conti con la voglia e la fame di vittoria di Shaun, capace di inventare trick imitati da migliaia di appassionati e in quest’ultima prova di strabiliare con qualcosa di superbo e mai visto:  un backside air da oltre cinque metri, seguito da  un paio di 1080 e un 540 da urlo.
Il tutto nella seconda tornata, quando era già sicuro dell’oro grazie ai quasi due punti di vantaggio sul finlandese Piiroinen che si era migliorato nel secondo percorso.
Con questa ennesima vittoria il ragazzo di San Diego, uno dei personaggi più influenti nella storia dello sport, ha voluto  dimostrare di essere uno sportivo, un agonista e non una macchina da marketing e a chi gli ha chiesto se si sentiva appagato ha detto: “Appagato? Non ho alcuna intenzione di smettere di gareggiare, lo sport è il mio primo obiettivo”.

Paolo Piccinini