Austria, ragazzo brucia 20 euro per salvarsi la vita

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Venti euro possono salvare una vita. Non tanto per il valore pecuniario, quanto per quello strettamente figurativo della banconota.

Lo sa bene uno sciatore tedesco in vacanza in Austria che era rimasto intrappolato su una seggiovia per 6 ore ad una temperatura di -18 gradi. Accortosi di aver lasciato il cellulare in albergo, lo sportivo ha provato a gridare, tuttavia nessuno è riuscito a udirlo. L’idea di saltare giù non l’ha sfiorato nemmeno perché si sarebbe rotto entrambe le gambe, essendo a più di dieci metri da terra, così ha deciso di provare ad attirare l’attenzione del personale in servizio con l’accendino che possedeva, bruciando ciò che aveva nelle tasche. Fazzoletti di carta, vari biglietti da visita e alcuni scontrini sono arsi invano. Così è passato alle banconote che aveva nel portafogli, bruciando i 120 euro che aveva. Le fiamme dell’ultima banconota da 20 euro hanno attirato l’attenzione di un team per la pulizia dell’impianto sciistico. E così è riuscito a salvarsi.

La tragica storia a lieto fine è riportata dalla Bbc. Il protagonista è Dominik Podolsky, 22enne, proveniente da Monaco di Baviera, che aveva deciso di scendere a valle con la seggiovia. La chiusura improvvisa della struttura l’ha sorpreso mentre era ancora a bordo. Ricoverato in ospedale dopo il salvataggio, è stato dimesso in serata senza problemi, in quanto accusava solo una leggera ipotermia agli arti inferiori.

Così, alla fine della brutta esperienza, il ragazzo ha deciso esporre denuncia contro il gestore dell’impianto per negligenza. Un portavoce della compagnia ha respinto le proteste del giovane, asserendo che la seggiovia non può essere utilizzata in discesa e che quindi il ragazzo ha colpevolmente ignorato i cartelli per accedervi. Tuttavia una maggiore attenzione avrebbe potuto scongiurare il rischio che qualcuno rimanesse bloccato sulla funicolare.

È noto che i soldi non facciano la felicità, ma a volte possono cambiarti realmente la vita.

Emanuele Ballacci