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Caravaggio, celebrazioni in tutta Italia a 400 anni dalla morte

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?In occasione dei 400 anni dalla morte (18 luglio 1810), numerose celebrazioni ricopriranno il territorio italiano per decantare e soprattutto “depurare” la vita e l’opera di Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio. Lo precede la fama di pittore maledetto, miscredente, trasgressivo.

Secondo Maurizio Calvesi, presidente del Comitato per le celebrazioni, il Fenomeno Caravaggio è tutto da decifrare.

Occorre leggere i suoi dipinti avvalendosi di indagini scientifiche che vanno oltre la superficie dipinta e ne rivelano la tecnica: Caravaggio ricorreva infatti anche al disegno, non soltanto alle incisioni.

Non tutti gli esperti sono concordi nell’attribuire all’artista l’icona del pittore maledetto, che ha caratterizzato tutta la sua vita. E’ stato dimostrato che non fu un genio precoce, ed è da considerarsi leggenda anche la sua presunta omosessualità.

L’artista verrà celebrato attraverso mostre, convegni e pubblicazioni durante tutto il 2010. Presentato dal sottosegretario dei Beni culturali Francesco Giro e da Maurizio Calvesi, il calendario degli eventi è fittissimo e prenderà il via il 20 febbraio con l’apertura della mostra delle Scuderie del Quirinale, in cui saranno esposte 23 opere, selezionate solo tra quelle storicamente attribuite al pittore. Seguirà Firenze (Uffizi e Pitti). In provincia di Bergamo, luogo di origine della famiglia (lui è nato a Milano nel 1571) ci sarà una mostra dedicata alla riproduzione in fac-simile virtuale delle tre tele della cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi.

Le iniziative hanno usufruito di un finanziamento del Mibac di 300.000 euro e il loro obiettivo, ha spiegato Calvesi, non è tanto di far conoscere Caravaggio, che forse è il più famoso e apprezzato artista della storia, ma di “indagarne meglio la poetica, le sue opere, la vita avventurosa soprattutto attraverso il punto di vista documentario”.

In primavera sarà disponibile Da Caravaggio ai Caravaggeschi, a cura di Maurizio Calvesi e Alessandro Zuccari, mentre Milano ospiterà il 29 settembre Caravaggio e la musica. Napoli, dove il pittore visse per qualche tempo, dedicherà una serie di iniziative a fine anno.

Claudia Fiume

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