Olimpiade, Vancouver: il programma di oggi per gli italiani

Dopo aver chiuso con zero medaglie nello sci alpino maschile complice anche il quarto posto di Cristof Innerhofer nel super G che ha lasciato tanta rabbia a tutta la spedizione italiana.
Oggi, si punta molto sulle gare di fondo e su Enrico Fabris.
Nel fondo, alle 22:30 ora italiana, vanno a caccia del podio a Whistler Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cotter mentre, sempre a notte inoltrata come detto, ci si aspetta una grande prestazione da Fabris, impegnato nella finale dei 1500 metri di velocità, dopo la delusione nei 5000 nella prima giornata olimpica.
L’Italia tutta, infatti, sogna una bella vittoria dell’azzurro già capace di affermarsi con due ori a Torino 2006.
Sul ghiaccio dell’Oval di Richmond in pista oltre a Fabris anche Matte Anesi: “I 1.500 sono una gara strana – ha spiegato il pattinatore di Asiago – in molti possono arrivare al vertice. È difficile allenarsi per questa gara perchè è una prova veloce ma anche lunga. È la distanza più difficile da affrontare e in molti possono puntare al podio”.
Per evitare di tornare dal Canada senza podi nello sci alpino, inoltre, oggi tocca alle donne, impegnate nel Supergigante con Elena Fanchini, Lucia Recchia, Nadia Merighetti in gara (19.00 ora italiana).
Intanto hanno fatto il loro esordio le coppie della danza nel pattinaggio, con il programma obbligatorio: Federica Faiella e Massimo Scali hanno chiuso al quinto posto con il punteggio di 39.88, mentre l’altro duo azzurro composto da Anna Cappellini-Luca Lanotte si sono fermati alla dodicesima posizione (33.13).
In testa i russi Oksana Domnina e Maxim Shabalin con 43.76, seguiti dai canadesi, caldeggiati da tutto il pubblico del Pacific Coliseum, Tessa Virtue e Scott Moir.

A Vancouver, ultimo punto, è arrivata anche Carolina Kostner, la star azzurra del pattinaggio artistico proverà per la prima volta oggi il ghiaccio sul quale da martedì prossimo comincerà la sua olimpiade. Nel medagliere dominano nel frattempo sempre gli Stati Uniti, seguiti da Norvegia e Germania: ai piedi del podio il Canada.

Paolo Piccinini