Ordinanza di Martini sulla cucina molecolare, stop con la chimica

 

E’ stata pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale  un’ordinanza che reca “urgenti misure in merito alla tutela della salute del consumatore in riguardo al settore della ristorazione”, ovvero che regola l’impiego di additivi e sostanze gassose nel settore dei ristoratori e ristorazione in generale. Questo provvedimento entrato in vigore lo stesso giorno della pubblicazione si pone come obiettivo quello di tutelare la salute ed il benessere del consumatore ed è nato in seguito alle verifiche ad opera dei Nas su tutta la nazione riguardo all’utilizzo da parte di certi ristoratori di miscele di additivi per la preparazione di piatti della cosiddetta “cucina molecolare”.

Francesca Martini, sottosegretario alla Salute, si dichiara molto soddisfatta per l’entrata in vigore del provvedimento dal momento che bisogna porre un freno all’uso di additivi chimici nei piatti; aggiunge inoltre che con tale Ordinanza si è voluta garantire la sicurezza riguardo agli alimenti proposti ai cittadini all’interno dei ristoranti o nei normali esercizi pubblici.  Gli operatori nel settore della ristorazione dovranno infatti esaminare tutte le caratteristiche di sostanze ed ingredienti adoperati nel preparare i pasti dandone accurata informazione ai clienti consumatori, in modo particolare per quanto concerne l’uso di allergeni.

Il sottosegretario aggiunge inoltre che è stata proibita la detenzione e l’uso di qualsiasi tipo di sostanza in forma gassosa tranne per quanto riguarda gli additivi, autorizzati a livello comunitario e senza alcuna limitazione d’uso poichè giudicati estremamente sicuri.

 I piatti presenti nella cucina tradizionale italiana, infatti, non necessitano di alcun tipo di additivo dal momento che nascono dalla tradizione e dalla bontà legata alle materie prime adoperate; la Martini si dice infatti sicura che i ristoratori, con cui è stato annunciata l’imminenza di un tavolo di lavoro, saranno disposti subito a condividere le nuove misure perchè apporteranno migliorie ed alzeranno di più gli standard della ristorazione nazionale, apprezzata non solo dai noi ma in tutto il mondo.

Rossella Lalli