Calcio, Inter in silenzio stampa per le decisioni arbitrali. Ma Mou parla lo stesso

Il club di via Durini sceglie la via del silenzio. Dopo le decisioni, poco discutibili a dire il vero, dell’ arbitro Paolo Tagliavento durante l’ anticipo con la Sampdoria, la società nerazzurra ha deciso di attuare il silenzio stampa. Nessuna dichiarazione post partita dunque è arrivata da Josè Mourinho, dai giocatori, dalla dirigenza e dal presidente Moratti anche per evitare eventuali sanzioni in caso di dichiarazioni fuori luogo dettate dalla rabbia e dalla tensione che si respirava al Meazza non solo in campo, ma anche sulle tribune: i tifosi nerazzurri hanno inscenato persino una “panolada”, hanno cioè sventolato fazzoletti bianchi – un’ usanza spagnola – a metà ripresa per protestare nei confronti del direttore di gara.

Mourinho però non riesce proprio a stare zitto e si lascia andare ad alcune dichiarazioni “non ufficiali” con i giornalisti appostati ad attenderlo: “Solo in sei possono batterci”, ha detto lo Special One, un commento già sentito in occasione del derby, anche allora i nerazzurri chiusero la gara in nove uomini vincendola però. Le parole del tecnico portoghese sottolineano la grande prova di carattere dei suoi giocatori, mai andati in difficoltà nonostante la doppia inferiorità numerica, anzi l’ occasione migliore della gara è capitata sui piedi di Samuel Eto’o che ha però trovato sulla sua strada uno Storari strepitoso.

Un silenzio stampa che ci toglie una grande occasione per ascoltare il Mou pensiero sulla partita di stasera, sull’ arbitraggio – e ne avrebbe dette di cose – e per sapere cosa voleva dire con quel gesto delle manette mostrato sul finire del primo tempo.
L’ Inter dovrebbe tornare a parlare martedì per la conferenza stampa che precede la sfida di Champions League con il Chelsea. Si tratta di un’ ipotesi tutt’ altro che remota viste anche le rigide regole Uefa nei rapporti tra i club e la stampa.

Miro Santoro