Calcio – La Fiorentina supera il Livorno in rimonta

La Fiorentina ritrova il campionato dopo le notte da incubo di Monaco di Baviera. I Viola s’impongono 2-1 in rimonta sul Livorno, queste le formazioni scese in campo all’ “Artemio Franchi”:

FIORENTINA: Frey; Comotto, Natali, Felipe, Pasqual (1′ st Ljajic); Donadel(C), Bolatti (8′ st Zanetti); Marchionni (31′ st Keirrison), Jovetic, Vargas; Gilardino. All: Prandelli

LIVORNO:
Rubinho, Perticone, Rivas, Knezevic; Marchini, Pulzetti, Moro (19′ st Diniz), Mozart(29’st Di Gennaro), Filippini, Lucarelli(C), Tavano (4′ st Pieri). All: Cosmi.

ARBITRO: Celi di Campobasso

RETI: 35’pt Rivas, 17′ st Vargas, 32′ st Gilardino

AMMONITI: Filippini, Marchini, Donadel, Mozart, Pulzetti, Felipe. Espulsi: Rivas

Partita che comincia subito a ritmi frenetici con i padroni di casa intenzionati a fare bene per risalire la china in campionato dopo due sconfitte consecutive. Ma è il Livorno a rendersi pericoloso per primo dopo 7′, punizione da centrocampo di Mozart che serve il capitano amaranto Cristiano Lucarelli ma l’ex Torino e Lecce a tu per tu con Frey colpisce clamorosamente la traversa. Brividi per i gigliati.

I padroni di casa, come succede negli ultimi tempi, producono una gran mole di gioco non riuscendo però a finalizzare in maniera incisiva. Al 13′ su assist di Marchionni è il montenegrino Jovetic ad impensierire l’estremo difensore ospite ma Rubinho è bravissimo a respingere la conclusione. Un minuto più tardi è proprio Marchionni a tentare la via del gol su suggerimento di Vargas ma il suo tiro è troppo strozzato.

Il Livorno tenta di allentare la morsa organizzando il gioco ed impensierendo anche l’area dei padroni di casa con un tiro al volo di Marchini ben intercettato da Sebastian Frey. La Viola tuttavia riprende ad amministrare il gioco tentando di sfondare il muro labronico con le giocate di Vargas, Jovetic e Marchionni e poco dopo la mezz’ora è il montenegrino a sfiorare la rete del vantaggio, che con una grandissima giocata sull’out di destra dopo aver superato Marchini scaglia un tiro potentissimo che da l’illusione del gol smorzandosi sull’esterno della rete.

Sembra un monologo della Fiorentina ed invece al 35′ arriva il vantaggio livornese con Rivas. Calcio di punizione da oltre 25 metri che passa sotto le gambe della barriera e batte un non impeccabile Frey, ospiti avanti. I padroni di casa hanno comunque l’occasione del pareggio al 43′ sui piedi di Marchionni che però scaglia sul palo un pallone proveniente da una mischia nell’area labronica. Si va all’intervallo dunque sul risultato di 0-1.

Nella ripresa escono Pasqual per Lajaijic nella Fiorentina e Tavano per Pieri nel Livorno. I viola ricominciano a macinare gioco mettendo in seria difficoltà la squadra di Serse Cosmi, al 53′ gran bella accelerazione di Jovetic che conclude però troppo debolmente. Prandelli richiama anche lo spento Bolatti per far posto al rientrante Zanetti ed al 63′ arriva il meritato pareggio viola. Rubinho respinge un calcio di punizione, la ribattuta arriva sui piedi di Vargas che fa partire una vera e propria fucilata imprendibile per l’ex portiere del Genoa, anche grazie alla deviazione impercettibile dell’autore del vantaggio ospite Rivas.

Nel Livorno esce Moro ed entra Diniz al 64′ ma un minuto più tardi gli amaranto rimangono in 10 uomini a causa dell’espulsione di Rivas in seguito ad un fallo su Ljaijic. Decisone che scatena le ire di Serse Cosmi molto agitato in panchina con il quarto uomo.

I gigliati, forti anche della superiorità numerica, continuano a spingere sull’acceleratore ed al 76′ Rubinho compie un grande intervento su Alberto Gilardino ben liberato da Jovetic. Ma il portiere labronico nulla può 2′ più tardi ancora sull’attaccante della Nazionale che ben imbeccato da un lancio di Vargas stavolta non sbaglia e con un colpo di testa chirurgico sigla la rete del vantaggio.

All’83’ episodio sospetto nell’area di Frey, Lucarelli viene atterrato da Natali ma il direttore di gara fa cenno che si può preseguire provocando le proteste della panchina ospite. Tra l’88’ e l’89’ due grandi occasioni per i ragazzi di Prandelli, la prima capita sui piedi di Ljaijic che trova sulla sua strada ancora un super Rubinho mentre la seconda è sui piedi di Gilardino che al termine di un contropiede condotto in 3 contro 2 per i viola conclude incredibilmente a lato con un debole pallonetto.

L’ultima occasione è quella di Di Gennaro che spaventa Frey direttamente da calcio d’angolo ma il portiere transalpino riesce a recuperare la posizione ed a bloccare il pallone. I viola tornano alla vittoria, il Livorno invece è alla seconda battuta d’arresto consecutiva.

Simone Meloni