Regionali: Bonino e Pannella per la par condicio

“Intanto lotto per cambiare le cose, poi vedrò”. Così Emma Bonino ha spiegato di voler proseguire nella sua lotta contro il mancato rispetto delle regole elettorali da parte della Rai, che non ha informato i cittadini sui meccanismi di raccolta firme necessari per la presentazione delle liste alle prossime elezioni regionali.
I Radicali, infatti, rischiano seriamente di non riuscire a presentarsi dove hanno scelto di correre in solitario, per esempio in Lombardia, tant’è che il piddino Goffredo Bettini aveva offerto alla Bonino l’aiuto dei consiglieri regionali del Pd per svolgere una rapida autentificazione delle firme raccolte.
“Aspettate, – è stata la risposta della leader radicale – su una cosa così grave dovrebbe intervenire il garante della Costituzione”.

I Radicali, intanto, sono impegnati anche su un altro importante fronte di lotta, aperto da Marco Beltrandi con la presentazione della normativa che regola la presenza di rappresentanti politici nei programmi di approfondimento (Annozero, Ballarò, Porta a Porta…) durante i 30 giorni precedenti le elezioni.
Santoro, a partire da giovedì scorso, ha scelto di affrontare il problema andando in onda senza invitare rappresentanti dei partiti, mentre c’è chi, come Floris, insiste nel protestare contro un provvedimento ritenuto lesivo della libertà di stampa.
Proprio il democratico Ballarò, però, è stato smascherato da un’indagine pubblicata su boninopannella.it che mostra come negli ultimi sette mesi il programma non abbia mai ospitato esponenti del gruppo Radicale o della Federazione della Sinistra dando voce, per il 70% del tempo, solamente alle opinioni di Pd e PdL.

Marco Pannella ha poi lanciato, contro la violazione della par condicio e la mancanza di informazione da parte della Rai, una nuova iniziativa che verte sulla “richiesta di asilo politico” ad un altro Paese dell’Unione Europea per denunciare “l’assenza di democrazia in Italia” e per “non essere complice in questo processo criminale.
Sul sito radicale sono già giunte le adesioni di alcune centinaia di cittadini.