Sanremo 2010: finale a tre, il vincitore è Valerio Scanu

Nella foto Valerio Scanu

Delirio puro sul palco dell’Ariston; il televoto sconvolge anche il Festival della canzone italiana e questo sistema infernale scontenta il pubblico.
Tra i dieci finalisti, tre passano all’ultimo scontro. Antonella Clerici nomina uno ad uno gli eliminati. Al nome di Malika Ayane, eliminata eccellente, gli orchestrali si oppongono con veemenza, si alzano, mostrano tutto il loro disaccordo. E con l’eliminazione di Noemi si scatena davvero il putiferio. I musicisti lanciano sul palco gli spartiti accartocciati e il pubblico rumoreggia infastidito anche perché è ora chiaro e noto che tra i tre “migliori” di questo Festival compare anche il trio più discusso e fischiato dell’edizione 2010, ossia PupoEmanuele Filiberto Canonici. La loro sarà l’ultima esibizione del gran finale.

Nel frattempo sul palco sale Maurizio Costanzo, per la prima volta in carriera all’Ariston. Momento amarcord, con il ricordo di Mike Bongiorno. E l’occasione per lanciare il suo nuovo programma che partirà su Rai Uno.
Sul palco con lui tre operai di Termini Imerese; da qui un dibattito politico con Bersani e Scaiola ad intervenire dal pubblico.

Torniamo alla finale.
Parte un Marco Mengoni molto emozionato. Esordisce con un “Mi dispiace” detto sottovoce, quasi a voler lui giustificare l’eliminazione inaspettata di alcuni artisti, un po’ come quando il tennista fa punto toccando con la pallina la rete. Canzone non eccelsa ma le qualità del Re matto sono davvero più che evidenti. Solita interpretazione da fuori categoria. Come diceva Morgan “canterebbe bene anche l’elenco del telefono”.

A seguire Valerio Scanu, affermatosi ad Amici e eliminato e poi ripescato. Non si fa tradire dall’emozione ed esegue il suo brano più che discretamente anche se il livello canoro e artistico pare quantomeno un gradino sotto Mengoni.

E’ la volta poi del trio contestatissimo che fa il suo ingresso tra i fischi del pubblico. Solita interpretazione e soliti sguardi di intesa tra i due autori del brano, ossia Pupo e il principe Emanuele Filiberto.

Intanto viene assegnato il premio della critica intitolato a Mia Martini; vittoria per Malika Ayane, riabilitata da questa vittoria.

I tre finalisti vengono chiamati sul palco, bianco e nero per tutti, neanche si fossero messi d’accordo. E, come giustamente fa notare Antonella Clerici, solo uomini a contendersi il titolo.
Entra Sara, la valletta, con la busta.
Tensione alle stelle, il vincitore della 60ma edizione del Festival di Sanremo è… Valerio Scanu. E con lui Amici bissa il successo dell’anno scorso di Marco Carta.

Valeria Panzeri