Home Spettacolo

“Amici” resoconto puntata (22-02-2010 terza parte). Bisogna saper perdere

CONDIVIDI

 

Omaggiato il talento sardo, la gara tra i talenti va avanti. La prima sfida è terminata e l’attesa è tutta per il nome candidato all’eliminazione e per la novità settimanale del regolamento.

 

Prevedibilmente la squadra Blu decide di nominare e mandare al ballottaggio, la ballerina Grazia Striano. Come noto, la classifica di gradimento salverà solo il primo e la campana non confida certo di essere la capolista. Infatti è ottava, penultima.

La novità settimanale viene finalmente spiegata: la commissione, nume tutelare del sacro fuoco del talento e dell’arte (così almeno ce la vogliono spacciare, ma chi negli anni non ricorda quante volte la stessa si sia macchiata di eliminazioni che ancora gridano vendetta), si riserva il diritto di porre il proprio veto su un nome di ognuna delle due squadre. Ovviamente non lo concede a Grazia.

È tempo dunque della seconda manches che decreterà il nome dello sfidante di Grazia.
Ancora spazio per le coreografie di Marco Garofalo, del resto con lui si vedono abiti succinti e polemiche…il più delle volte binomio premiato dagli ascolti.

La solita Elena è in questo caso messa a confronto con Stefano in una coreografia giocata sugli spostamenti di ingombranti carrelli sulle note della hit Meet me half way. I giudizi questa volta sono diffusamente negativi, ma non colpiscono solo la ballerina bensì puntano sulla coreografia.
M. G.: “Elena vicino alla altre due sparisce. Non mi piace, non mi piace più. Pensa che tutto le sia dovuto! Invece Stefano ha eseguito bene. È un primo ballerino, pronto a ballare a grandi livelli”.
Steve La Chance: “Non ho visto coreografia. Ho visto spostamenti di tavoli e lo sforzo di non cadere. Pure Stefano…ha spinto un tavolo,non so…giochi di bambini”.
Garrison: “é stato penalizzato dalla coreografia. Ha portato in giro un tavolo. Devo dire che era inguardabile”.
Carte: vince Elena.