Home Sport Calcio, Lazio – Lotito:”Il calcio ha bisogno di credibilità”

Calcio, Lazio – Lotito:”Il calcio ha bisogno di credibilità”

Nelle ore in cui dilagano le più svariate polemiche sul mondo arbitrale anche il presidente della Lazio Claudio Lotito dice la sua e, come al solito, lo fa in maniera molto schietta e dura. Anche la sua Lazio nelle ultime giornate può recriminare per più di un episodio poco chiaro, su tutti i generosi calci di rigore concessi a Juventus e Palermo.

“Occorre che la struttura si attrezzi attraverso sistemi che diano certezza delle valutazioni”, ha affermato il massimo dirigente biancoceleste ai margine del “Candido day” svoltosi a Milano per ricordare il celebre direttore de La Gazzetta dello Sport scomparso esattamente un anno fa.

“La Lazio conosce la cultura della sconfitta, anzi forse io sono stato troppo in silenzio ed ho sopportato alcune situazioni. Si arriva a un certo punto che occorre porsi degli interrogativi, quando un sistema perde credibilita’ occorre intervenire per ridare credibilita’ al sistema stesso. Mi riferisco a quanto successo alla Lazio nelle ultime giornate. Non ho mai parlato in cinque anni, adesso sento il dovere di farlo”, continua Lotito che evidentemente oltre ai demeriti dei propri giocatori (nonchè dei suoi) vede tra le cause dei pochi punti realizzati sin qui dai capitolini anche il fattore arbitrale.

Un chiaro invito quindi, quello del presidente laziale, a prendere in seria considerazione l’ausilio della tecnologia per risolvere situazioni che sono ormai divenute insostenibili nel nostro calcio. In realtà se forse si cominciasse a stemperare gli animi già da domenica prossima, anzichè rincarare la dose ogni settimana, si andrebbe forse verso delle direzioni arbitrali più distese sotto il punto di vista dei nervi e quindi maggiori sotto il livello qualitativo.

Forse mai, come in questa stagione, si era arrivati al punti di registrare proteste domenicali contro le direzioni di gara da parte di quasi tutte le squadre. Se il calcio vuole ritrovare credibilità lo deve fare sotto traccia e senza voler diventare un surrogato del Grande Fratello.

Simone Meloni