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Grande Fratello 10: Veronica in diretta “Mauro non ti si può paragonare nemmeno a un cane”

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Tempo di diretta per la puntata del lunedì del Grande Fratello 10.
Si affronta immediatamente la questione MauroVeronica che, ancora una volta, ha caratterizzato tutta la settimana appena trascorsa. Il loro accesissimo diverbio nato dalle provocazione della cubista romana a Marin e dalla brutta offesa che il Re salame ha recato alla sua ormai ex amica ha avuto strascichi pesanti. Mauro ha minacciato per alcuni giorni la volontà di uscire anticipatamente dalla Casa ma ha resistito e si presenta questa sera, come nominato, alla possibile eliminazione.

Il Grande Fratello prenderà qualche provvedimento per quanto accaduto?

Signorini dallo studio fornisce la propria opinione. Giudica Mauro un ottimo stratega, non privo di sentimenti, ma certamente un abile e intelligente giocatore. Alfonso dichiara però che nemmeno Veronica è vittima. Marin ribatte ai continui attacchi dei coinquilini asserendo di essere stato dipinto da tutti come un cane “allupato” ma, quantomeno, tende a precisare che il cane è un animale fedele…quantomeno a se stesso. Effettivamente quante girandole ridicole di amicizia, poi liti, odi tramutati in stima immensa (vedi Veronica e Carmela, molto più credibili quando non facevano le “amicone”) abbiamo dovuto patire?

Veronica ribatte “tu non sei degno nemmeno di essere comparato a un cane“.  Insomma un bell’inizio leggero leggero, ma gli insulti per cui si deve chiedere scusa riguardano esclusivamente le parolacce o anche i concetti pieni di disprezzo che, reiteratamente, vengono proferiti?

Momento amarcord per Mauro. Un videomessaggio del padre lo raggiunge all’interno della casa. Le fotografie scorrono sotto le parole. Il padre non ha condiviso la scelta di partecipare al reality ma ha voluto dire al proprio figlio che la famiglia è fiera di lui, che sa com’è fatto e sa che agisce con sincerità. Senza alcuna remora Mauro si commuove: è chiaro che la lunga permanenza unita alla pressione dello sprint finale rendano maggiormente vulnearbili.

Valeria Panzeri