Ipad poco potente e molto costoso?

Steve Jobs ha presentato poco tempo fa la sua ultima creazione: l‘ipad. Ma subito dopo la presentazione, come ogni opera di Apple, si è aperto il dibattito sulla bontà o meno del prodotto.

La principale accusa fatta al prodotto è quella di avere una cpu poco potente non in grado di poter effettuare operazioni anche semplici. Steve Jobs in questo senso ha puntato il dito contro l’Adobe che, secondo le accuse di Jobs, assorbirebbe troppe risorse.

Infatti, sempre secondo le accuse di Jobs, l’autonomia degli Ipad se riproducessero video in flash si ridurrebbe da 10 a 1 ora e mezza.

Questa presa di posizione da parte di Apple solleva numerosi dubbi sulla disponibilità della casa di Cupertino di adeguarsi alle richieste di un mercato che considera ormai il riprodurre prodotti Adobe come basilare.

Infatti emerge chiaramente l’opposizione fra quanti considerano la creazione di Apple un iphone evoluto e non un vero e proprio tablet in grado di compiere operazioni complesse.

Altra critica è quella del prezzo eccessivo per un mezzo del genere. Infatti il nuovo Apple costa 629 dollari ma giungono voci di nuovi concorrenti con prezzi più competitivi.

Uno di essi potrebbe essere l‘Hp Slate che verrà commercializzato in futuro. Questo quanto riportato dal Wall Street Journal che afferma come l’azienda americana abbia strategicamente aspettato l’introduzione nel mercato del concorrente Apple per poi presentare la sua creazione.

Creazione che, per caratteristiche hardware ed estetiche, dovrebbe essere quasi un clone dal prezzo però più competitivo rispetto al rivale.

Giungono anche altre notizie di progetti da parte di altre case. Infatti Acer, Dell e Sony dovrebber entrare a breve in questa fascia di mercato. Inoltre Microsoft starebbe lavorando ad un progetto segreto con due touchscreen.

Antonio Borzì