Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica La Cancellieri a Bologna distribuisce le deleghe e ne tiene qualcuna

La Cancellieri a Bologna distribuisce le deleghe e ne tiene qualcuna

La Cancellieri non ha tempo da perdere e dopo gli impegni che l’hanno vista ben figurare a Catania come prefetto e nel recento impiego nel Teatro Massimo Bellini è pronta a guidare la principale città emiliana.

Il nuovo commissario di Bologna subito a lavoro. Distribuisce le deleghema si occuperà personalmente del tema sicurezza, del centro storico, della cultura e dei rapporti con l’Università. Dopo una riunione con due dei nuovi collaboratori, il neo-commissario vara la suddivisione dei compiti all’interno della sua «giunta».

Ecco le altre divisioni con il vicecommissario Sergio Porena che avrà: Città metropolitana, Decentramento, Partecipazione, Coordinamento quartieri.

Il compito di Porena non finisce qui e dovrà aiutare il commissario «nelle funzioni ad esso assegnati dalla legge e dallo Statuto» e svolgere i compiti «di tutore e curatore nei casi deferiti alla competenza del commissario».

Maria Antonietta Dionisi dovrà controllare tutte le questioni economiche della città.

Ricciardi dovrà occuparsi di Welfare ed istruzione. Nello specifico verranno affrontate l’Infazia, la Scuola, le Pari opportunità, l’Integrazione interculturale, i Servizi demografici, il Lavoro, le Politiche giovanili, i Servizi socio-sanitari, quelli per gli anziani, i rapporti con associazionismo e volontariato, le Asp, la Casa, la Protezione civile e la Sanità.

Formiglio avrà Mobilità, l’Urbanistica, l’Ambiente, i Lavori pubblici, lo Sport, le Attività produttive, il Commercio e il Turismo.

Già programmato un incontro fra i due vicecommissari del Comune. Comunque conserveranno gli incarichi che già avevano. Infatti Formiglio è impiegato come capo gabinetto della Prefettura di Parma e Ricciardi il vice di quello di Bologna.

Un compito difficile quello della neoformazione capitanata dalla Cancellieri vista anche la vastità dei temi da affrontare con pochi risorse e pochi uomini.  Il tutto in attesa delle elezioni post terremoto Delbono con lo scandalo che ha fatto cadere il sindaco in quota Pd.

Antonio Borzì