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Sanremo 2010: il successo delle polemiche

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Antonella Clerici

Dopo il 60° Festival di Sanremo c’è chi se la ride e chi invece magari no. Sicuramente si possono dire soddisfatti vertici della Rai per il grandissimo successo e per gli ascolti di questa edizione. La seratona finale è stata infatti vista da 12 milioni 462 mila telespettatori, con il 53.21% di share (un punto in meno rispetto all’edizione 2009 condotta da Paolo Bonolis, che arrivò al 54.24%); picco del 77,34% alle ore 00:48 nel momento in cui è stato proclamato il vincitore, Valerio Scanu; picco di telespettatori alle 22,13 con 15 milioni 195 mila persone davanti allo schermo.

Niente male quindi anche per la conduttrice, Antonella Clerici, che senz’altro può dirsi soddisfatta per questa sua edizione di cui è stata anche lei grande protagonista ma che, come lei stessa ha annunciato, non ripeterà più. Se la ride di sicuro anche Maria De Filippi, che dopo aver visto trionfare l’anno scorso Marco Carta, quest’anno si gode la vittoria di Valerio Scanu, altra creatura del suo ‘Amici’ ed anche lui sardo come il suo predecessore. Un Sanremo quindi all’insegna di artisti venuti fuori da talent-show televisivi, considerando anche il successo di altri due partecipanti al festival, NoemiMarco Mengoni, entrambi arrivati al successo grazie al programma ‘X-Factor’.

Ma non sono mancate le note stonate nella sinfonia sanremese di quest’anno, a partire proprio dai risultati per certi versi molto contestati a causa delle polemiche sorte in merito al metodo di votazione via televoto. E’ proprio grazie al televoto che Valerio Scanu è stato ripescato dopo essere stato scartato dalla giuria demoscopica; il duetto con la compagna di ‘Amici’ Alessandra Moroso nell’esecuzione del brano poi vincente ‘Per tutte le volte che’, pare abbia influito non poco sul giudizio da casa considerando il grandissimo successo della cantante, che è riuscita ad attenuare la fama di “antipatico” che Scanu si porta dietro dalle sue prime apparizioni televisive.

Se però si potesse assegnare un premio per la polemica di sicuro questo andrebbe al trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici, che con la loro contestatissima ‘Italia amore mio’ hanno praticamente spaccato a metà il pubblico fra sostenitori e oppositori. I fischi e le contestazioni si sono sprecati nella platea dell’Ariston dove addirittura, primo caso nella storia del Festival, anche l’orchestra ha protestato vivamente per il secondo posto del trio e per l’eliminazione di Malika Ayane, strappando gli spartiti e gettandoli accartocciati sul palco. A molti non è infatti andata già la partecipazione di Emanuele Filiberto a questa edizione che, seppur autore del testo del brano, non può essere considerato un artista musicale. Ma probabilmente il bersaglio maggiore della critica è stato la partecipazione con il terzetto di Marcello Lippi, laddove il ct della nazionale di calcio avrà senza dubbio favorito nel televoto il giudizio del pubblico sull’esecuzione del trio.

Non sazio, questo Festival di Sanremo ha voluto attirare su di sé altre polemiche quando Maurizio Costanzo, al suo “debutto” in Rai proprio sul palco dell’Ariston con il suo ‘Question Time’, ha accolto in un’intervista gli operai di Termini Imerese, dando vita poi ad una specie di dibattito politico con gli interventi del segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani, fischiatissimo dal pubblico, e del ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola. Il direttore di Raiuno Mauro Mazza si giustifica dicendo: “Dare una visibilità così ampia agli operai é stata una scelta editoriale che rivendico. C’é la par condicio, ma ho scelto di violarla per pochi secondi”.

Nonostante tutto alla fine ciò che rimane è quello che sul palco è stato fatto, anzi per meglio dire cantato, e su questo non ci sono dubbi nel giudicare l’edizione di quest’anno di Sanremo un piacevole successo. Come infatti ha annunciato il capostruttura di Raiuno Antonio Azzalini, “Le prime 10 posizioni della classifica i-Tunes sono occupate da artisti del festival“, e su tutti svetta Marco Mengoni, il quale deve ringraziare un altro protagonista di questo Festival, il suo sostenitore di ‘X-Factor’ Morgan.

Andrea Camillo