“The hurt locker” e “Tra le nuvole” premiati ai WGA

“The hurt locker” e “Tra le nuvole” hanno vinto i WGA (Writers Guild Awards). Come previsto da molti commentatori, l’associazione degli sceneggiatori americani ha premiato i due film rispettivamente per lo script originale e non originale.

«Sono onorato e sorpreso», ha dichiarato lo sceneggiatore di “The hurt locker”, Mark Boal, che ha ringraziato la regista, Kathryn Bigelow, per aver accettato una così «impopolare storia su un’altrettanto impopolare guerra». Infine, Boal ha detto grazie anche ai soldati, che nel 2004 lo hanno accolto e gli hanno permesso di studiare le missioni degli artificieri. “The hurt locker” ha vinto su “Avatar” di James Cameron, “500 giorni insieme”, “Una notte da leoni” e “A serious man”. “Tra le nuvole”, con protagonista George Clooney, ha sconfitto invece “Crazy heart”, “Julie e Julia”, “Precious” e “Star trek”. Gli autori dello script del film, tratto dall’omonimo romanzo di Walter Kirn, sono Jason Reitman e Sheldon Turner: «Non scriviamo perché vogliamo, scriviamo perché dobbiamo», ha dichiarato Turner alla consegna del riconoscimento.

Anche se negli ultimi cinque anni le due sceneggiature vincitrici ai WGA hanno bissato il successo agli Oscar, questa volta il riconoscimento non può essere considerato un indicatore efficace come in passato. Infatti, molti film importanti (“The road”, “Single man”, “Fantastic Mr.Fox”, “In the loop”, “District 9”, “An education” e soprattutto “Bastardi senza gloria” e “Up”) erano non eleggibili.

Per quanto riguarda gli altri premi, “The cove” ha vinto come miglior documentario, “Mad men” e “30 rock” rispettivamente come serie drammatica e comica, “Georgia O’Keefe” e “Taking chance” come prodotti lunghi in televisione (originali e adattati).

Maria Elena Tanca