Home Spettacolo

“Amici” resoconto puntata (23-02-2010 ultima parte). I Blu contro Matteo che messo alle strette confessa!

CONDIVIDI

 

L’rvm dei Bianchi getta una pesante ombra sul tenore che, invece che essere giustificato, viene accusato anche dai suoi compagni,  Nemmeno loro credono più alla timidezza usata come alibi dal ragazzo. Dietro alcuni suoi atteggiamenti si nasconde un unico obiettivo: quello di vincere il programma.

In particolare Loredana ed Enrico non sembrano più voler credere alle parole del compagno che, per giustificare il tentennamento di domenica sera, parla di una sorta di amnesia.

Enrico è arrabbiato con il ragazzo che nel fatidico momento della nominations gli avrebbe chiesto chi dover nominare, nonostante la decisione fosse stata presa da tempo:Che tu in puntata mi venga a chiedere quale nome devi dire non mi sta bene. Come ti ricordi i testi delle canzoni ti devi ricordare un nome. Che una volta possa capitare va bene, ma sette no!” e ancora “Non so se pensare che sei un paraculo. Se non sei timido sul palco non lo sei nemmeno per fare i nomi”.

Loredana è infastidita dal fatto che il comportamento di Matteo non tenga conto del bene della squadra. Non accetta che il compagno passi per quello che si fa dire da membri del gruppo più influenti di lui chi nominare, quando determinate decisione vengono prese collettivamente da tutti i ragazzi: “Fai quello che più ti conviene. Mi da fastidio la mancanza di rispetto che hai quando tu vuoi far passare noi per cattivi mentre tu sei buono. Sembra che segui il gioco degli altri. Non mi inganni più”.

Dopo la visione di alcuni rvm a sostegno delle loro ipotesi Loredana e d Enrico vogliono che il compagno confessi: “A te da fastidio il giudizio del pubblico. Non puoi dire che ti dispiace nominarli, a me dispiace che sono miei amici. Tu vuoi vincere il programma e lo sappiamo tutti. Anzi se Pier Davide esce sei contento, non puoi nasconderti dietro il finto buonismo”.

Al ragazzo non resta che fare una parziale ammissione, promettendo ai compagni che in futuro eviterà che si ripetano episodi del genere: “Spero che non pensiate che io lo abbia fatto apposta. Non nego che sono in difficoltà a fare i nomi, ed è vero che è anche per il pubblico. Ma non pensate che sia paraculo. Mi preoccupo della classifica, del pubblico. Mi preoccupo di molte cose. Enrico io ti chiedo di metterci una pietra sopra, cambierò il mio modo di fare”.

Il toscano, sebbene si dica disturbato dal fatto che la confessione sia arrivata quando il tenore si è ritrovato con le spalle al muro, accetta: “Lo faccio perché hai ammesso quello di cui ti si accusa da tanto tempo”.

Comments are closed.