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Asma e allergie: i bimbi ne soffrono di più

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Il numero delle allergie è in forte aumento e questa crescita esponenziale di patologie allergiche negli ultimi 60 anni mette in allerta. Le diverse forme di allergia sono state riscontrate soprattutto nei bambini e negli adolescenti.

Durante la quinta giornata del Bambino Allergico, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, la Federasma (Federazione Italiana delle Associazioni di Sostegno dei Malati Asmatici e Allergici la Federazione Italiana), in collaborazione con la SIAIP (Società Italiana Allergologia e Immunologia Pediatrica) hanno analizzato le diverse forme allergiche che si sono sviluppate ed evolute negli ultimi quarant’anni.
Sono state quindi classificate in allergie di tipo respiratorio, cutaneo, alimentare; esse non vanno confuse con le intolleranze o le allergie causate dai farmaci.

Medici e ricercatori, comunque, assicurano che ogni patologia allergica ha una cura necessaria per prevenire e combattere i sintomi.
Hanno inoltre stilato un elenco contenente dieci norme da seguire e rispettare per riuscire ad affrontare il disagio nel migliore dei modi. L’elenco è rivolto sia a chi soffre di queste diverse patologie, sia a chi a accudisce i soggetti allergici e, spesso, è in difficoltà.

Si è stimato, tra le altre cose, che all’anno vengono spesi 1.400 euro circa per le cure specifiche, che si tratti di bambini o adulti.
Per quanto concerne i bambini, ci sono dei dati piuttosto allarmanti che evidenziano il fatto che una grande fetta della popolazione è soggetta ad allergie: il 20% dei bambini in età scolare è sensibile a polvere, polline e peli di animali. Circa il 10%, inoltre, soffre di asma, mentre l’8% dei bambini sotto i tre anni e il 2-6% della popolazione generale sono colpiti da allergie alimentari. E’ ovvio che i bambini colpiti da queste allergie sono costretti a non andare a scuola per lunghi periodi di tempo; è proprio per questi pazienti che lotta Federasma, associazione per i malati di asma che organizza incontri pubblici di prevenzione nelle scuole e manifestazioni volte a sensibilizzare l’opinione pubblica.

Angela Liuzzi