Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Bertolaso verso il processo per la gestione della spazzatura in Campania

Bertolaso verso il processo per la gestione della spazzatura in Campania

Il capo della protezione civile non ha pace; la complessa questione che riguarda la gestione e lo smaltimento dei rifiuti della regione Campania ha coinvolto diversi personaggi di primo piano, tra i quali anche Bertolaso.

Sembra sussistano delle irregolarità a tal proposito; il Gup Piccirillo ha disposto la trasmissione degli atti riguardanti la questione alla procura di Roma.  Coinvolti nella vicenda anche  il prefetto di Napoli,  Alessandro Pansa e l’ex commissario Corrado Catenacci. Il ritorno dell’inchiesta nella capitale  è determinata dal fatto che  tali irregolarità non hanno rilevanza penale e quindi non è necessaria una udienza preliminare, visto che il massimo della pena possibile sarebbe comunque un’ammenda.

Il rinvio a giudizio era comunque già stato chiesto mesi fa per i 3 indagati dai pm Lepore e De Marco, ai quali appunto Piccirillo ha rimandato il caso in questione. A questo punto a Roma si dovrà decidere la data della prima udienza.

Chiesta, da parte della difesa, la trasmissione degli atti a Roma  per quanto riguarda altre due persone coinvolte nella vicenda un dirigente  di Fisia Enrico Pellegrino e l’ex amministratore di Fibe Armando Cattaneo. La loro posizione però è diversa rispetto a quella di Guido Bertolaso, sono infatti accusati di traffico illecito di rifiuti e truffa, reati che  hanno una rilevanza anche penale. Il Gup non si è però ancora pronunciato sulla richiesta della difesa dei due dirigenti, ma ha fatto sapere di essersi riservato di farlo in futuro.

Le accuse di irregolarità rispetto alla gestione della spazzatura in Campania, compiute dal capo della protezione civile non sono nuove, già l’anno scorso infatti  risultò indagato nell’inchiesta “il rompiballe”, della quale attualmente si stanno vedendo i risultati. I pm romani hanno poi chiesto l’archiviazione per quanto riguarda le accuse  di traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e truffa ai danni dello Stato, le stesse che erano state imputate a  Marta Di Gennaro, braccio destro di Bertolaso, che l’anno scorso, in questo periodo, fu rinviata a giudizio.

Angelo Sanna