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Calcio, Fiorentina- Milan parla Leonardo

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Domani scenderenno in campo il Milan e la Fiorentina per recuperare la 17sima giornata di campionato.

Oggi conferenza stampa per il tecnico rossonero Leonardo. Ecco le sue dichiarazioni:

A proposito della partita con il Bari– “Nel corso della stagione il Milan ha fatto diverse partite molto belle. A Bari il Milan ha giocato un calcio diverso, si è vista maggior concretezza nel non concedere nulla all’avversario, siamo riusciti a colpire al momento giusto grazie alla conoscenza dei nostri mezzi e a quella del Bari. Facendo un bilancio della stagione, fino ad oggi, il Milan ha disputato partite molto belle.”

Sul brasiliano ritrovato, Ronaldhino: Ritengo che sia normale che un giocatore nel corso della propria carriera, abbia periodi più positivi o meno. Nello specifico, parlando di Ronaldinho, l’obiettivo non è mai stato quello di vedere il Ronaldinho del periodo del Barcellona, ma era quello di avere il massimo di quello che è oggi Ronaldinho. Lo vedo benissimo e con il suo grande talento sta facendo molto bene.”

Domani partita contro la squadra di Prandelli: “Per il Milan credo sia meglio affrontare la Fiorentina domani invece che a dicembre, perché prima di Natale c’erano condizioni strane come la neve e la sosta natalizia che incombeva. La preparazione stessa della partita a dicembre è stata strana perchè fino ad un paio d’ore dall’inizio della gara ancora non si era capito se dovessimo giocare o meno. Domani scenderà in campo solo il Milan, la Fiorentina, il Cagliari e l’Udinese. Adesso il Milan sta bene e questa è la cosa più importante.
La Fiorentina è una squadra che si esalta molto quando gioca parite importanti e fa bene quando affronta avversari che propongono il proprio gioco. Domani credo che troveremo la Fiorentina delle grande occasioni.”

A proposito della classifica: 

“E’ normale guardare il percorso fatto dal Milan dall’inizio della stagione e provare rammarico per il risultato di certe partite. Non mi riferisco solo ai sei punti lasciati nei due derby, ma ci sono anche altre gare che ci hanno portato, comunque, grandi insegnamenti. La situazione attuale della classifica è la conferma del fatto che questo è un ottimo campionato, sia a livello di classifica che di gioco della squadra. Se domani vinceremo a Firenze dovremo comunque andare piano, partita dopo partita e vedere dove questa squadra può arrivare.

Non saprei cosa sia più difficile tra battere il Manchester e recuperare l’Inter in testa alla classifica, sono cose diverse. La sfida contro il Manchester è una partita unica, da vincere in maniera importante. La corsa in campionato all’Inter è come correre tanti kilometri e questo dipende sempre dalla condizione della squadra.
Non credo che la vittoria di Bari sia stata diversa da altre situazioni che si sono verificate quest’anno. Questa squadra ha sempre dimostrato di essere umile e intelligente in alcune situazioni. I giocatori stessi sono stati loro i protagonisti quest’anno.
Ronaldinho forse ha vissuto questa cosa in maniera più profonda rispetto agli altri perché veniva da una situazione complicata, ma comunque tutti i giocatori con la loro voglia e la loro disponibilità hanno fatto la differenza per la nostra stagione.”

A proposito delle vicende che riguardano i cugini interisti Leonardo non vuole esprimersi.

Sui portieri rossoneri: “Quando un giocatore viene sostituito per scelta tecnica, si tende ad ‘ammazzare’ quello che viene sostituito. Le scelte, però, vengono fatte perché si pensa che il giocatore che viene inserito possa dare un qualcosa alla partita specifica. Quest’anno tra i portieri abbiamo avuto un infortunio per tutti i giocatori e facendo un bilancio complessivo, Dida ha fatto un’ottima stagione, ed è ancora a disposizione, sta bene. Abbiati sta rientrando da un lungo infortunio e parando il rigore domenica a Bari ha avuto il modo di consacrare il suo ritorno. Anche Storari sta facendo bene con la Sampdoria.
La mia scelta, comunque, non è definitiva.”

 

Filomena Procopio 

 

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