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Calcio-Juventus in coro: non fermiamoci più

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Audentes fortuna iuvat –  è l’esortazione ad attaccare Enea rivolta da Turno ai suoi uomini. Il passo, uno degli esametri incompiuti di Virgilio all’interno dell’Eneide, deve averlo fatto suo Alberto Zaccheroni. Il neo tecnico della Juventus più che un sarto sembra essersi calato perfettamente nella veste di motivatore. I risultati per ora sembrano dargli ragione: 3 vittorie in una settimana di cui 2 in trasferta,  e un quarto posto in campionato dal retrogusto Champions. Certo, non è di queste soddisfazioni che deve vivere una società che ad inizio anno puntava ad un traguardo tra Campionato e Champions League, complice una campagna acquisti faraonica. Invece i sogni di una notte di mezza estate juventina si sono infranti nei 4 gol subiti in casa ad opera di un Bayern Monaco indemoniato e in alcune sconfitte storiche( per di più casalinghe ) con squadre minori, vedi Catania.

Ora Zac deve percorrere un sentiero in salita in cui ha superato il primo step, recuperare cioè autostima e morale. Lunga ancora la strada. Ma almeno ora c’è un gruppo compatto che l’affronta insieme e non una banda di desperados. Un gruppo in cui Felipe Melo corre, lotta e mette la gamba su tutti i palloni facendo passare in secondo piano il momento no di Momo Sissoko. In difesa c’è Nicola Legrottaglie che per la prima volta in stagione prende in pagella più del compagno di reparto Giorgio Chiellini. Era stanco il Chiello contro il Bologna. Dura la vita di chi è indispensabile per la difesa di una Vecchia Signora. Essere insostituibile equivale a giocare sempre e comunque. Ma domenica Legrottaglie, vista la difficoltà del compagno, ha preso le redini della difesa, richiamandola nei fuorigiochi e nella fase di copertura.

La strada è quella giusta. Lo sa Felipe Melo: “ giochiamo bene come con Ferrara, solo ora vinciamo“. Lo sa Claudio Marchisio che, appellandosi al suddetto proverbio di Virgilio, afferma: “La fortuna ora comincia a girare”. 

Prosegue il centrocampista della Juventus  invitando alla calma:” La vittoria di Bologna è importante, però dobbiamo restare concentrati perchè non abbiamo ancora fatto nulla. I miglioramenti sono evidenti. Avanti così, non possiamo permetterci di non centrare l’obiettivo Champions”. Gli fa eco Giorgio Chiellini: ” Essere quarti adesso è importante per il morale, ma quel che conta di più è esserci a maggio”.

Emanuele Zambon