Calcio, Mourinho su Inter-Chelsea: “Ancelotti? Magari fa parte del clan…”


The show must go on. Questa frase sicuramente fa parte dello stile di vita di Josè Mourinho, che nella conferenza stampa di oggi ha dato spazio per l’ennesima volta alla sua lingua lunga e biforcuta. “Hai sbagliato conferenza stampa”…”Voglio sapere l’arbitro italiano che ha il coraggio di dire che Mourinho lo ha insultato“. Il classico Mou che ne ha dette di cotte e di crude. Ecco a voi le domande poste all’allenatore portoghese:

Inter-Chelsea: gara in due atti?

E’ una partita che può durare 180′ ma anche di più. La prima partita è sempre importante ma la seconda ancora di più perchè decide tutto. Di solito si esce dalla prima senza mai sapere chi va ai quarti di finale.

Ancelotti ha detto che, a parte i tifosi dell’Inter, gli altri saranno contenti se il Chelsea vince…

Se lo dice lui…Magari gliel’ha detto qualcuno del clan. Magari fa parte del clan. Io faccio il mio lavoro.

Lei ritiene di essere il nemico numero uno?

Sono qui per giocare una partita e niente altro.

La sua reazione dopo la squalifica per i fatti di Inter-Samp?

Hai sbagliato conferenza stampa. Sei arrivato troppo presto. Questa è la conferenza di Champions League per Inter-Chelsea ed è per questo che sono qua, non sono squalificato. Devo presentare il mio club insieme ad un giocatore e sono qui disponibile per parlare della gara di andata.

Ritiene di conoscere il Chelsea meglio di Ancelotti?

Conosco il Chelsea molto bene ma questo non vuol dire che sia più facile se non seleziono le informazioni giuste. Ancelotti conosce allo stesso modo molto bene l’Inter. Quindi conoscere il Chelsea non vuol dire avere un vantaggio a priori. Ricordo ad esempio che la prima volta che ho affrontato il Porto è stato difficile. Ho visto il Chelsea giocare in due modi: col 4-4-2 e col 4-3-3 come hanno sempre giocato dal 2004. Sono forti, hanno giocatori adatti a questo tipo di sistema e credo che giocheranno così. Sono orgoglioso che Lampard e Terry siano migliorati così tanto. Sono come il vino di Oporto, con il tempo la qualità migliora. La maggior parte del merito è loro, lavorano sempre duro, se parlo con qualcuno del Chelsea mi dicono sempre bene di loro.

Inter più offensiva con Zanetti a centrocampo?

Zanetti è un giocatore che a centrocampo porta una certa intensità. Quello che si portano dietro le squadre inglesi. Ecco perchè il capitano può essere importante per noi. Non c’è Santon e devo decidere se è importante Zanetti a centrocampo e Cordoba terzino sinistro o Zanetti terzino sinistro e un’altra scelta a centrocampo.

Se non fosse stato per le regole Uefa, era qui oggi?

Sono obbligato a farlo.

Drogba ha parlato bene di lei. Quanto inciderà sulla gara?

Sono molto orgoglioso di lui. So che domani si romperà le gambe per la sua squadra. Da parte mia sono suo amico e abbiamo diversi obiettivi. E’ un comportamento che ho voluto inculcare nei miei giocatori, dare sempre il massimo.

Ci sarà Julio Cesar?

Non sono sicuro che ce la farà. Non so come si sveglia domani. Chissà magari ha gli occhi chiusi, non si sa mai come si reagisce 24 o 48 ore dopo un incidente.

Com’è il clima nella squadra dopo quanto successo?

Abbiamo giocato con neve, freddo, sole. Il prato a San Siro è spettacolare. Il Chelsea non piangerà per il clima(risponde in tono scherzoso). Lo stadio sarà pieno. Mi aspetto una grande partita.

Previsioni?

Sempre difficile dire 50 e 50, 49 e 51. Però ci sono due squadre di qualità. Sono abituate a vincere. Non mi ricordo una partita in cui il Chelsea è sceso in campo per non vincere. Lo stesso per l’Inter. Mi aspetto una gara di qualità, di emozione. Vediamo se è possibile rispettare le aspettative. E le tensioni di una partita di Champions possono condizionare il match. Sarei un allenatore deluso se domani non fosse una bella partita.

Cosa pensa di Terry dopo quanto accaduto e i provvedimenti di Abramovich su lui e altri giocatori?

Non penso nulla. Con me è stato un capitano e un giocatore fantastico. Non sono l’allenatore dell’Inghilterra e non sono il proprietario del Chelsea. Avrei potuto essere l’allenatore dell’Inghilterra ho detto di no. E non potrei mai essere il padrone del Chelsea.

Come era il rapporto con gli arbitri in Inghilterra?

Io ti faccio una sfida: voglio sapere l’arbitro italiano che ha il coraggio di dire che Mourinho lo ha insultato.

In Inghilterra è più apprezzato che in Italia?

Avrei potuto allenare l’Inghilterra e quando me l’hanno chiesto ero orgoglioso di questo, anche perchè sono straniero. Volevo farlo, ma dall’altro lato sapevo che poteva non essere il lavoro giusto per me, amo allenare ogni giorno. Ho deciso di non esserlo e l’Inghilterra ha scelto un uomo di grande esperienza che sta facendo bene. Gli auguro il meglio.

Che ne pensa di Ashley Cole?

L’ho chiamato e ci tengo molto a lui. Io gli consiglio di non lasciare l’Inghilterra. Ho visto Cole giocare fino all’infortunio e l’ho sempre visto fare benissimo. I suoi non sono problemi legati al campo ma alla sfera personale. Ancelotti e la sua famiglia dovrebbero consigliarlo. Io gli do il mio consiglio: non lasci l’Inghilterra.

Perchè non ha lo scudetto sulla giacca? Lei così attento ai particolari…

Forse qualcuno l’ha rubato, è caduto. Quello dell’Inter è più importante(bacia lo stemma dei nerazzurri).

Guarderà la partia del Bordeaux? Si parla di Blanc come prossimo allenatore dell’Inter…

Se Blanc è il prossimo allenatore dell’Inter è lui che deve guardare l’Inter…Io guardo Benfica-Herta Berlino e non voglio essere allenatore nè del Benfica nè dell’Herta.

Servirà un coraggio da leoni domani sera?

Giocheremo per vincere. Se durante la gara le cose non andranno bene e non riusciamo ad arrivare dove vogliamo arrivare rischieremo. Non più chiusi del solito perchè giochiamo con un avversario di qualità. Giocheremo senza paura di rischiare.

Per il prossimo show…non resta che aspettare la fine del match.

Antonio Pellegrino

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