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Come mai nessuno parla dell’anoressia maschile?

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E’ diventata ormai un’abitudine quella di associare l’anoressia al genere femminile, non pensiamo mai che la malattia può anche arrivare a colpire i ragazzi, non guardando in faccia a nessuno.
E’ spesso troppo facile sottovalutare la patologi e quindi non curare le abitudini alimentari sbagliate dei nostri figli o amici. E’ vero che le percentuali non possono neanche essere messe a confronto rispetto alle donne (1 a 10 per l’anoressia e 1 a 20 per la bulimia), ma ciò non vuol dire che non vi sia un rischio comune.
Può subentrare anche ai ragazzi il complesso del fisico, si vedono grassi e brutti e il modo più efficace per “rimettersi in forma” é quello di smettere di mangiare.

L’anoressia maschile è chiamata visnoressia e si manifesta intorno ai 16 anni, mentre per le donne é intorno ai 14. Mentre contrariamente la bulimia segue un tipo di manifestazione diversa tra ragazzi e ragazze: “Nel ragazzo tutto è diverso. Sono rarissimi i casi in cui si sviluppa la bulimia. E in questi casi il corpo non vuole essere magro, ma un involucro muscoloso e perfetto dentro il quale nascondere e proteggere le proprie insicurezze“.
Più di un milione di persone si trovano a combattere la propria battaglia con anoressia o bulimia, anche se spesso chi ne soffre non riesce a riconoscere la malattia e cerca di convincere chiunque provi ad aiutarlo di essere in piena forma. E’ allarmante sapere che ogni 20 anni di malattia il 10% degli anoressici muore.

Alessandra Battistini