Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Corruzione e ‘ndrangheta all’ombra della Madonnina. Amministratori, politici e funzionari in manette

Corruzione e ‘ndrangheta all’ombra della Madonnina. Amministratori, politici e funzionari in manette

Gli arresti partono dall’indagine che nel novembre scorso avevano portato a 17 ordinanze di custodia cautelare nei confronti del clan della ‘ndrangheta Barbaro-Papalia nell’ambito dell’inchiesta milanese denominata ‘Parco Sud’. E’ di oggi la notizia che da una costola di quelle indagini la Dia (Direzione distrettuale antimafia) ha eseguito altre quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere.

Se a novembre le 17 ordinanze riguardavano i ‘soliti’ sospetti, oggi tra gli arrestati a Trezzano sul Naviglio per corruzione ci sono funzionari pubblici e uomini politici della città alle porte di Milano. La temuta ombra lunga mafiosa sulle istituzioni milanesi anche questa volta fa capolino.

Finiscono in manette Tiziano Butturini, esponente del PD ed ex sindaco di Trezzano sul Naviglio, oggi presidente del consiglio d’amministrazione di Tasm S.p.A. e di Amiacque s.r.l., aziende pubbliche che si occupano di tutela e gestione delle risorse idriche dell’area milanese. Insomma, acqua non privata ma politicizzata, un pericolo ancora peggiore. Soprattutto se se le indagini dimostreranno il sistema di corruzione ipotizzato dagli inquirenti. Altro nome è in quota PDL, Michele Iannuzzi, assessore ai lavori pubblici ed ecologia della Commissione Edilizia fino al giugno 2005, oggi consigliere del Cda di Tasm S.p.a. la stessa azienda di cui è presidente Butturini. Sono coinvolti negli illeciti anche Gino Terenghi, geometra comunale di Trezzano sul Naviglio, e Andrea Madaffari, presidente e vicepresidente della Kreiamo spa, una delle società coinvolte e favorite negli appalti dai funzionari pubblici.

Gli investigatori spiegano come il sistema di corruzione sia stato scoperto in seguito al ritrovamento di una “contabilità occulta”, portando alla luce “un sistema consolidato di pagamenti illeciti, funzionali all’ottenimento da parte del gruppo Kreiamo (di cui Madaffari, già in carcere dal 2009, è il presidente ma con sospensione temporanea per la gestione dei beni) di favori, autorizzazioni, approvazioni, concessioni nonchè incarichi di consulenza da pubblici funzionari.

Le parole del pentito Morabito risuonano ancora una volta con l’eco in tutta Milano “Vede signor giudice, Corsico e Buccinasco, sono un’altra Platì”. E poi d’altronde il sistema della Kreiamo è ben palesato, forse involontariamente, dalla mission aziendale che si può ricavare dal sito internet della compagnia: “con un nuovo approccio al mercato basato non solo sui numeri e su capacità e solidità finanziaria ma soprattutto sulla passione e sull’entusiasmo delle persone per trasformare rapporti clientelari e meramente contrattuali tipici del settore da anniin business profittevoli e in vere e proprie amicizie”

Luca Rinaldi