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Film in televisione: si balla con “Dirty dancing 2”

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Questa sera, alle ore 22:40, il canale satellitare SkyCinema Family trasmetterà la commedia musicale, del 2003, “Dirty dancing 2” (titolo originale “Dirty dancing: Havana nights”). La pellicola, diretta da Guy Ferland, è interpretata da Diego Luna e Romola Garai. Il film è il meno fortunato seguito di “Dirty dancing-balli proibiti”, lungometraggio del 1987 interpretato da Patrick Swayze e Jennifer Grey e passato, ormai, alla storia del cinema.

1958. Cuba è alla vigilia della Rivoluzione comunista guidata da Fidel Castro. Katey Miller (Romola Garai) è una studentessa americana trasferitasi con la famiglia sull’isola caraibica. Qui incontra il cubano Javier Suarez (Diego Luna), cameriere dell’hotel in cui alloggia. Il ragazzo, in una difficile situazione economica, convince Katey ad iscriversi ad una competizione di ballo insieme a lui. L’eventuale premio è un biglietto per l’America…

Il primo film, quello a cui la pellicola si ispira, aveva dato il la a un proliferare di storie danzerine e di amori quasi impossibili. Sulla falsariga del primo “Dirty dancing” erano nate pellicole come “Flash dance”, “Foot lose” o il più recente “Save the last dance”. “Dirty dancing 2” cavalca l’onta del successo del ballo nello schermo, ma anche, e soprattutto, il celebre nome della storia a cui si ispira. La trama è quasi la medisima: racconta la storia di una ragazza benestante, promessa sposa di un uomo ricco e noioso, che viene iniziata da un ragazzo affascinante alle gioie del ballo e del sesso. Tuttavia, meno intenso del primo film, inserisce nella storia una manciata di novità: l’ambientazione caratteristica, le vicende della rivoluzione, i pensieri politici…

Il film con Jennifer Grey aveva lanciato al grande pubblico la canzone “I’ve heard the time of my life“, diventata un successo ancora oggi acclamato. Il pezzo, diversamente addattato, troneggia sui rossi tramonti del ballo finale di questo numero 2. In un breve cameo appare, un pò invecchiato ma sempre d’effetto, anche Patrick Swayze.

Valentina Carapella