Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Il capo della Chiesa protestante tedesca, Margot Kaessmann, arrestata per guidare ubriaca

Il capo della Chiesa protestante tedesca, Margot Kaessmann, arrestata per guidare ubriaca

Margot Kaessman è la prima donna a capo della Chiesta protestante e luterana tedesca. Probabilmente è anche il primo leader spirituale di una Chiesa con 25 milioni di fedeli ad essere arrestata per guidare ubriaca. La donna, secondo quanto ha fatto sapere il portavoce della procura di Hannover, fu arrestata sabato scorso per non aver rispettato un semaforo rosso mentre guidava sotto l’effetto dell’alcool. Il livello di alcool nel sangue della religiosa era tre volte il limite consentito dalla legislazione tedesca.

“Sono in stato di shock per aver commesso un errore così terribile” ha detto la Kaessmann al quotidiano tedesco Bild. “Sono cosciente – ha aggiunto la donna- di quanto sia pericoloso e irresponsabile guidare dopo aver bevuto, e sono preparata per assumere le conseguenze legali”. Gli agenti che fermarono la religiosa, seguendo le normali procedure, le fecero soffiare nell’etilometro riscontrando un livello di alcool di 1,3 milligrammi, equivalenti all’assunzione di 0,7 litri di vino e ad un litro e mezzo di birra. 

Il leader della Chiesa protestante è divorziata e madre di quattro figli. Qualche tempo fa superò con successo un cancro al seno. Questa volta, per guidare ubriaca, rischia di perdere la patente per un anno e di pagare una multa equivalente al salario di un mese.  

L’elezione della Kaessmann a capo della Chiesa protestante ha suscitato più di una critica per avere alle spalle un matrimonio fallito. In gennaio, generò irritazione in gran parte della classe politica tedesca per aver chiesto, durante il tradizionale sermone dell’Anno nuovo, il ritiro delle truppe nazionali dall’Afganistan. La Kaessman è salita agli onori della cronaca anche per le sue critiche alle posizione conservatrice della Chiesa Cattolica sui matrimoni omessuali, l’ordinazione sacerdotale delle donne  e il celibato dei religiosi.  

Annastella Palasciano