Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Legittimo impedimento: discussione al Senato prima delle Regionali

Legittimo impedimento: discussione al Senato prima delle Regionali

Il provvedimento sul legittimo impedimento verrà discusso al Senato il 9 marzo. La decisione dei senatori è giunta oggi dopo la bocciatura delle 4 propopste di modifica presentate dall’opposizione. Il testo giungerà al Senato, dunque, così come è stato presentato dalla maggioranza nella conferenza dei capigruppo.

Il disegno di legge intende – com’è noto –  sollevare il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e tutti i ministri del suo governo dall’obbligo di presentarsi in tribunale in caso di convocazione per un periodo di 6 mesi. “Abbiamo chiesto di discutere un ddl importante – ha commentato Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl in Senato, riferendosi al “legittimo impedimento” –  il calendario ha delle priorità e tra queste c’è anche quella legge. Riteniamo che sia giusto esaminarla perché il Paese ha di fronte questo problema. Non si cancella nessun processo“.

“E’ stato Gasparri – ha spiegato il vicepresidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda – a proporre l’inserimento del legittimo impedimento nel calendario dei lavori della settimana precedente alle elezioni regionali e per noi è inaccettabile, è una visibile prepotenza e un’iniziativa neppure molto acuta”.

In linea con il disaccordo espresso dal Pd anche l’Idv che ha definito “arrogante” l’atteggiamento della maggioranza. Ciò che il partito di Antonio Di Pietro lamenta è, primariamente, l’urgenza con cui si è voluto procedere con la discussione del suddetto ddl,  tralasciando di occuparsi di provvedimenti di ben altra importanza.

Il commento più duro è però giunto da Anna Finochhiaro, capogruppo del Pd al Senato. “Avevano detto – ha esordito – che avrebbero fatto il legittimo impedimento dopo le regionali, noi non ci avevamo creduto perché sappiamo che la parola data viene piegata con molta facilità a convenienze privatissime. In un Paese nel quale ci sono fatti di corruzione maturati addosso a tragedie umane qui prima delle regionali vogliamo parlare di legittimo impedimento. E’ indecente – ha ricarato la Finocchiaro –  c’è un limite a tutto”.

“In nome della dignità del Senato – ha concluso la capogruppo dei senatori democratici – dovremmo rapidamente depennare questa voce dal calendario e far vedere agli italiani che siamo impegnati sui problemi veri, compreso quello della corruzione”.

Maria Saporito