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Milano, le sentinelle della moda contro l’anoressia

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In vista della famosa settimana della moda che si terrà a Milano dal 24 febbraio è partita, ad opera del Comune, un’iniziativa che consiste nel mettere in campo delle sentinelle della moda in passerella. Come ha spiegato l’assessore alla Salute del comune Giampaolo Landi di Chiavenna, si tratterà di persone che in modo riservato e assolutamente non invasivo per i backstage, controlleranno e verificheranno che a sfilare in passerella non siano solo degli scheletri che camminano.

Dopo il Tavolo Moda Salute che si è tenuto sotto il controllo e la supervisione scientifica del professore Michele Carruba assieme al progetto “100% Natural 100% Fashion” prende avvio questa nuova iniziativa in cui, come riferisce sempre l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna, si fa appello al senso della responsabilità di operatori e stilisti che devono controllare che le modelle non abbiano taglie inferiori alla 40.  Lo show delle sfilate infatti, aggiunge, non può e non deve assolutamente tramutarsi in uno spettacolo pericoloso e per giunta nocivo per lo spirito di emulazione e le tante fantasie di ragazzi e ragazze anche adolescenti.

L’assessore continua dicendo che a Milano non si vogliono vedere minidonne e superuomini o modelle e modelli che esaltano pettorali maschili e magrezze ai limiti dello scheletrico alla disperata e perenne ricerca di sublimazione della propria fisicità.

Secondo Landi la moda, che è un settore economico determinante oltre che punto di eccellenza della città di Milano deve essere veicolo e tramite di messaggi carichi di positività e soprattutto in equilibrio e non in contrasto con una visione naturale, reale e biologicamente sana sull’essere umano.

Rossella Lalli