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“Amici” resoconto puntata (24-02-2010 ultima parte). Lo sfogo di Stefano e il suo pianto

 

Il ballerino Stefano risponde alle parole di Alessandra Celentano. Il ragazzo sa perfettamente di avere determinati limiti fisici ma non accetta che l’insegnante faccia illazioni sulla sua voglia di guadagnare.


“Lei mi vede come un ostacolo per Rodrigo. Come io vedo lui. Allora adesso lo deve valorizzare e sulle cose che dice su di lui sono d’accordo. Io non ho mai detto di essere l’equivalente di Rodrigo nel moderno. Sto dicendo che come io non riesco a fare le cose sue lui non riesce a fare le mie. Io la danza l’ho sempre vista a 360 gradi e dico che conoscendo i miei limiti il Boston Ballet non lo vedo come una meta per me, perché non sono un ballerino all’altezza e se caso mai mi scegliessero, ci penserei 60 mila volte e non perché lo denigro. Ma  perché so di non essere all’altezza e non voglio finire nelle ultime file. Io so quello che posso fare anche se non avrò la strada spianata. Il mio percorso lo vedo chiaro, e ho un gusto artistico che mi porta a fare determinate scelte di studio che sono lontane da un Boston Ballet anche per i miei limiti fisici…non mi vado a schiantare su un muro invalicabile. I limiti fisici di cui lei parla ci sono tutti, non c’era bisogno che me li dicesse lei. Lei mette sullo stesso piatto cose completamente diverse”.

Il ragazzo non accetta di essere sminuito a causa dei suoi limiti fisici. La danza è fatta di altro e lui sente di essere un talento: “Ma non sono limitato, non mi può sminuire. Però penso di avere il talento, la passione, il cuore. Io credo di avere una marcia in più. Lo sento che sono padrone di quello che faccio. Questo non me lo può togliere e non mi deve sminuire”.

Stefano però ammette che le parole dell’insegnante non lo toccano tanto a livello artistico quanto a quello umano. La sua vita, prima dell’ingresso nella scuola di Amici, non è stata facile: “Questo però non mi tocca più di tanto, mi tocca quando dice che voglio fare le serate. Ma tu di me cosa sai? Io prima di venire qua facevo il fruttivendolo per pagarmi le lezioni di danza. Ho fatto sempre una vita di merda non ho mai avuto niente e mi da fastidio dire queste cose perché ho sempre lavorato e non mi è mai sembrato strano aiutare a casa, ma se io esco da qui e qualcuno mi dice ti faccio fare una serata e prendi tot…io perchè mi devo negare queste cose!”.

Il lungo sfogo nel video box ha lasciato il segno nel ballerino, che fuori in giardino, solo, si lascia andare al pianto.