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Calcio, Juventus-Alberto Zaccheroni: “Piedi per terra. Occhio ai cali”

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Alberto Zaccheroni, alla vigilia dell’importantissimo ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro l’Ajax, è tranquillo. Sa che la sua squadra ha i piedi ben piantati per terra, è sicuro che non abbasseranno la guardia di fronte ad un avversario temibile e chiede ai suoi di non abbassare la guardia. E’ importante continuare la striscia positiva per la crescita della sua Juventus, anche se i cali di tensione sono sempre dietro l’angolo.

Sensazioni?
“Siamo tutti coi piedi ben saldi a terra. Sappiamo come va il calcio: è ricco di alti e bassi. Ci si muove per avere molti alti e pochi bassi, anche se quest’ultimi bisogna essere consapevoli che ci sono. Sono sempre dietro l’angolo. Noi avevamo un grande rispetto per l’Ajax prima del’andata, ne portiamo ancora di più dopo averci giocato contro. Tiene il campo molto bene, tutti attaccano e tutti difendono. All’andata siamo stati messi a dura prova nonostante il loro periodo positivo e il fatto di aver portato a casa il risultato mi dà tanta fiducia. Ci dà la carica giusta. Dobbiamo mantenere la stessa attenzione, lo stesso rispetto e la stessa determinazione. Vogliamo allungare la striscia positiva. Questa partita di coppa è o dentro o fuori e noi vogliamo starci dentro. Ma allo stesso tempo vogliamo crescere in vista del campionato, molto insidioso in cui c’è molta concorrenza. La compattezza è la vera forza di questa squadra e dobbiamo cercare di portare in condizione chi è stato fuori perchè ci aspetta un tour de force da qui alla fine del campionato: se andiamo avanti in Europa come speriamo, non ci fermiamo più fino a maggio. Ci dobbiamo attrezzare per affrontare questa situazione”.
Alcune valutazioni verranno fatte in vista della sfida di domenica contro il Palermo?
“Mancano tre mesi a fine stagione. E’ presto per scegliere gli obiettivi. Non sappiamo cosa può accadere domani. Visto il periodo buio attraversato ultimamente bisogna vivere alla giornata. Partita dopo partita”.
C’è qualcosa da migliorare?
“Posso esaminare l’aspetto sotto due punti di vista. Se penso a come stiamo adesso, siamo ad un livello medio: c’è ancora da migliorare sotto tutti gli aspetti. Finora non abbiamo fatto un granchè. Se invece guardo le capacità dei miei giocatori, devo frenarmi, altrimenti rischierei di chiedere tantissimo”.
Sta lavorando per mettere in imabarazzo la società per il futuro?
Non ci sto pensando minimamamente. Sono venuto qui per conseguire un risultato a fine stagione e su quello mi concentro. Dobbiamo migliorare per ottenere tutti insieme quel risultato. Non ho tempo per pensare al futuro. A me basta così, e lo sottolineo”.
Qualche infortunio dell’ultima ora che la preoccupa?
“In realtà c’èqualcosa che mi preoccupa: Buffon, nell’ultimo allenamento di ieri, ha avuto un problemino alla gamba destra, non alla schiena, come pensate. Stanno facendo gli accertamenti del caso. Spero non sia nulla di grave”.
Il suo lavoro è più difficile ora che all’inizio quand’è arrivato
“I rischi  derivano sempre dal non cogliere l’attenzione dei giocatori che ho a disposizione. E visto che per il momento c’è disponibilità totale, va bene così. Ci fosse solo il 50% della disponibilità a fare bene, sarebbe un problema. Ma io sono serenissimo: i miei ragazzi stanno rispondendo alla grande”.
C’è il rischio di sottovalutare la partita visti i 5 risultati utili consecutivi?
“Il rischio c’è sempre, ma sta a me eliminarlo. Le maggiori difficoltà arrivano dalla qualità dell’avversario. Non credo che lo sottovaluteremo. I segnali sono buoni. Oltretutto questo è il periodo con il più alto di coefficiente di difficoltà. Questo mese sarà decisivo”.
John Elkann ha sottolineato lo stato di forma strepitoso di Del Piero: fonadamentale per la Juventus
Sono stato il primo ad evidenziare lo stato di forma del capitano subito dopo la gara di Amsterdam. Quello che sta facendo sul campo è di grandissimo spessore ed è lo specchio di quello che fa in settimana. Si mette sempre a disposizione della squadra e continuerà a farlo. E’ un grande professionista”.
Stasera, vistoche in palio c’è un posto in Champions league per la prossima stagione, tiferà Italia?
“Io sono italiano e tifo sempre per le squadre italiane. E’ doveroso. Anche se da una parte c’è un amico come Carlo Ancelotti. Ma avrà altre occasioni per fare bene. Gli auguro di vincere il campionato”.

Andrea Bonino