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Calcio, Juventus-Giorgio Chiellini: “Non mi interessa il risultato dell’Inter”

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Giorgio Chiellini non vede l’ora di affrontare domani sera l’Ajax di Martin Jol allo stadio Olimpico. Il difensore è conscio che, nonostante il risultato positivo dell’andata, basta un attimo di distrazione per rovinare tutto. Ma tutta tutta la squadra è conscia della propria forza e della ritrovata fiducia nei propri mezzi. Ma attenzione a non sottovalutare i lanceri. Sarebbe un errore imperdonabile. Domani ci si gioca una fetta importantissima di stagione: l’Europa League. O dentro o fuori. E visto che finora la Juventus non ha raccolto nulla (fuori dalla Champions League, dalla coppa Italia e quarto posto in campionato) è di vitale importanza passare il turno. Non soltanto per il portafoglio, ma anche e soprattutto per il morale.

Finora nella partite “dentro o fuori” avete avuto un po’ di problemi: fuori dalla Champions e dalla coppa Italia. Sentite questa pressione?
“Ci sentiamo sotto pressione il giusto: come le altre volte. Non siamo particolarmente tesi. Ci teniamo ovviamente a passare il turno visto anche l’ottimo risultato raggiunto ad Amsterdam. Ma siamo consapevoli che sarà difficile. Basta un attimo e si ribalta la partita. Ci teniamo e lo dimostreremo domani sera sul campo”.
Però avete sempre preso almeno un gol nelle ultime gare
Dispiace perché la forza della Juventus, neglianni passati, è sempre stata la difesa. Stiamo provando a lavorare tutti i giorni per eliminare i difetti e cercare di non ripetere gli errori commessi. L’obiettivo è tornare a non prendere gol. Se si esclude la gara di Coppa Italia contro il Napoli è da Juve-Udinese che ci bucano almeno una volta. Girano un po’ le scatole e vogliamo invertire anche questa rotta”.
E’ presto per fissare degli obiettivi?
“Siamo in ballo su due fronti e proveremo a fare il meglio che possiamo in entrambi. In campionato siamo quarti, ma puntiamo almeno al terzo posto. Se poiriusciamo a fare meglio ben venga. Basta un tempo fatto male per rovinare tutto e ne siamo consapevoli. Abiamo i piedi ben piantati per terra”.
Hai visto ieri sera Cristian Molinaro in Champions League? Che effetto ti ha fatto?
L’ho sentito prima della partita per fargli un grosso in bocca al lupo. Ha fatto una gran partita contro uno dei più forti giocatori del mondo: Messi. Lui s’è distinto particolarmente, ma tutta la squadra avrebbe meritato qualcosa di più”.
Del Piero è in un momento di forma straordinario: un giocatore fondamentale per voi
Che Alex sia un fuoriclasse non lo scopro di certo io. Lui è sempre stato fondamentale per noi. Non è un caso che la sua forma migliore coincida con il nostro miglior momento. Nella prima parte di stagione abbiamo sentito la sua mancanza. Poi ha risolto i problemi che ha avuto e ci ha messo un pò a tornare in forma. E’ normale. Ora sta bene e non è un caso che lui faccia la differenza nel momento in cui anche noi riusciamo a farla”.
Vincere aiuta a vincere: nel periodo negativo ha mai pensato: “il nostro valore forse è questo?”
“Quando le cose vanno male è sbagliato sentirsi troppo forti. Se il campo dice che non è il tuo momento è giusto sentirsi più deboli. La consapevolezza nei propri mezzi è giusta, la presunzione è un difetto”.
Stasera tiferete Italia o Chelsea per la Champions Legaue?
“C’è molta simpatia per Ancelotti, che è italiano ed ha fatto benissimo qui in Italia. Ma se uno deve scegliere sono d’accordo con Zaccheroni: preferisco passi un’italiana. E poi, detto sinceramente, non mi interessa sapere cosa farà l’Inter, mi interessa cosa faremo noi domani”.

Andrea Bonino