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Calcio, Roma – Ranieri non si sbilancia: “Col Panathinaikos 50% di possibilità”

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Vigilia di Europa League per la Roma di Claudio Ranieri. Domani sera, alle 19.00, il club capitolino dovrà vedersela con i greci del Panathinaikos per il ritorno dei sedicesimi di finale. I giallorossi dovranno essere bravi a ribaltare il risultato dell’andata, che ha visto prevalere i greci con il punteggio di 3-2.

“Abbiamo il 50% di possibilità di passare il turno. I greci sono ben organizzati. Ci aspetteranno per poi ripartire, ma noi saremo preparati per questo – ha spiegato il tecnico giallorosso in conferenza stampa -. Come allenatore dopo 50 anni mi piacerebbe riportare un trofeo europeo a Roma, ma non sarà facile. Prima di tutto ci deve essere il sogno, poi l’azione. Ogni partita per noi è un esame. Dobbiamo essere concentrati e determinati al massimo. Spero che domani l’Olimpico ci dia una grossa mano. Mi auguro di poterlo riempire”.

A precisa domanda sulla situazione della sua squadra in campionato, a sole cinque lunghezze dall’Inter capolista, Ranieri getta acqua sul fuoco di una possibile esaltazione generale: “I nerazzurri sono di un altro pianeta, noi spingiamo tantissimo ma siamo sempre lontani. Solo loro possono perdere lo scudetto. Mourinho ha la qualità di caricare la squadra facendola sentire sola contro tutti”. Poi, in riferimento alla gara di sabato scorso tra Inter e Sampdoria: “Tagliavento è stato ottimo, lo dico senza fare polemica. Il fallo di Milito su Palombo è grave, come l’incontro ravvicinato tra Eto’o e l’arbitro. In Europa non sarebbe consentito”. L’obiettivo non è dunque provare a raggiungere i nerazzurri? “Per noi è importantissimo arrivare tra le prime tre“.

Parlando poi della situazione degli infortunati, Ranieri rivolge un elogio importante a chi, in questo momento, sta sostituendo i titolari: “La squadra sta mascherando bene le assenze importanti, dobbiamo continuare così. Tutti devono sentirsi partecipi di questo progetto, non solo i titolari. Totti? Stiamo parlando di un giocatore con tanti infortuni su quel ginocchio. Il dottore che lo conosce ci dà dei tempi da rispettare, meglio di così non possiamo fare. Juan? Sembra ringiovanire col passare del tempo”.

Pier Francesco Caracciolo