Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Fregato dallo spacciatore, coltiva la Marijuana sbagliata: assolto dal giudice

Fregato dallo spacciatore, coltiva la Marijuana sbagliata: assolto dal giudice

Una storia che avrebbe potuto sfociare in guai seri per un  28enne residente a Mozzo, in provincia di Bergamo, si è trasformata in una specie di barzelletta, in cui l’unico ad aver subìto qualche danno è l’orgoglio dello stesso ragazzo. Nell’estate del 2008, su segnalazione dei vicini che avevano notato una pianta molto particolare prendere sempre più forma in casa dell’aspirante “giardiniere”, i carabinieri di Curno, paese limitrofo, sporgono denuncia ai danni del 28 enne.

La pianta in questione era una canapa sativa, ottima per farci delle corde, ma inutile se da essa si vuole ricavare ” l’erba”. Per questa infatti è necessaria la canapa indica. Sicuramente il giovane bergamasco sarà rimasto molto stupito, quando  lo stesso perito assunto dal gup Alberto Viti, ha dichiarato che in quella pianta non c’era nulla di irregolare, nemmeno potenzialmente.

Da qui, l’avvocato difensore ha chiesto la piena assoluzione perchè “il fatto non sussiste“, in accordo addirittura con il pm accusatore. Il giudice ha accolto la richiesta, estendendo il provvedimento di assoluzione anche all’altra parte della causa, per la quale il pm aveva (stavolta) chiesto una condanna di 6 mesi, per aver trovato diverse foglie essicate di marijuana, base naturale dello spinello. Il principio attivo (thc) , cuore della sostanza stupefacente era però in quantità talmente basse da non avere rilevanza penale.

La fortuna del giovane bergamasco non è sicuramente da tutti; ci sarà certo rimasto un po’ male per essersi fatto fregare da uno che ne sapeva molto più di lui, e probabilmente anche per non aver potuto realizzare il suo sogno di coltivatore provetto, ma questa sua inesperienza si è trasformanta in un’ assoluzione ad un processo dove avrebbe anche potuto essere condannato per spaccio di droga, con tutte le conseguenze negative di una fedina penale segnata a vita da un simile marchio. Gli auguriamo di diventare un po’ più furbo, ma soprattutto di aver capito che sarebbe molto  meglio se non prendesse in fututo altre iniziative dello stesso tipo. Errare è umano ma perseverare è diabolico.

A.S

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