Sesso di gruppo a Vienna: l’arte dell’ happening

Trasformare il “tempio dell’ arte” in un “tempio del sesso” si può: se si chiama happening e il modo di approcciarsi diventa oggetto di studio.
Ha così ottenuto il consenso della autorità cittadine,Christoph Buechel noto anche per altre provocazioni artistiche. Ma mai si sarebbero aspettati un vero e proprio scandalo sessuale.
La mostra allestita nella prestigiosa struttura Secession di Jugendstil, non espone quadri o sculture. Come l’ happenig doc vuole, tutto deve essere vissuto come un’ esperienza diretta: gli stessi visitatori sono chiamati a partecipare direttamente all’“esposizione”, rivelatasi poi  un’orgia in piena regola.
La sera lo scantinato del museo si trasforma in uno “Swingerclub”, unico requisito per essere ammessi è la maggiore età poi si paga un biglietto che costa da 6 a 42 euro a seconda del programma scelto. Secondo il tabloid “Oesterreich” l’artista dà la possibilità di vivere il sesso in una vera camera sadomaso,provare la sedia ginecologica; con l’uso di materassini per terra, non sarà difficile trovare ragazzi e ragazze mezzi nudi che si baciano, si leccano in mucchio, senza problemi. Nonostante tutti si dicano scandalizzati e quasi disgustati, l’esposizione non è stata interrotta e ogni notte davanti alla Secession si registrano lunghe file.
Venne chiusa invece, la mostra di Büchel nel 2002 a Zurigo: lì il sesso non c’entrava, ma la voglia di far vivere esperienze diverse dal quotidiano lo spingeva oltre. In quell’ occasione all’ Helmhaus Christoph Büchel nascondeva un assegno da 50mila franchi svizzeri nella galleria vuota, cioè tuto  il budget assegnatogli per la mostra, e indiva una caccia al tesoro tra gli spettatori. Niente di inaspettabile questa volta allora. E La mostra fa il pienone, di nuovo.
Un club porno? forse, ma probabilmente serve un artista per mettere al centro dell’ attenzione comune il nostro ego. L’arte siamo noi. O meglio è la parte più perversa di ognuno che si rintana in sé, che si nasconde da una realtà pronta a puntare il dito. 

Ilaria Salzano

Notizie Correlate

Commenta